Progettazione e Architettura

Gianclaudio Caponio: «I meccanismi procedurali inefficaci spesso vanificano gli obbiettivi della norma»

P.P.

Scrive Gianclaudio Caponio


I punti deboli degli attori:

MEDIA: si parla pochissimo di architettura

SCUOLA: l'architettura non è argomento dei programmi didattici, al contrario di quanto avviene negli altri Paesi europei sin dalle scuole primarie.

COMUNITA': non è attivamente coinvolta e risente del gap culturale.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: lungaggine delle istruttorie, approccio burocrate e non pro-attivo verso gli interlocutori, carenza di consapevolezza e competenze.

LEGISLATORE: scarsa consapevolezza del valore dell'architettura e delle sue ricadute sul piano sociale, culturale, economico, ambientale; come in altri Paesi europei, dovrebbe disciplinare che l'architettura sia di esclusiva pertinenza dell'architetto.

APPLICAZIONE NORMATIVA: meccanismi procedurali inefficaci che spesso vanificano gli obbiettivi della norma.

OPERATORE ECONOMICO: a differenza di altri Paesi europei, non hanno seguito un processo evolutivo ed innovativo.

COMMITTENTE: spesso ha scarsa consapevolezza dell'architettura considerandola un complemento anzichè l'essenza dell'opera.

ARCHITETTO: non sempre è impegnato a mediare per affermare l'architettura.


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