Progettazione e Architettura

Rovereto, l'ex Manifattura Tabacchi si trasforma in polo dell'edilizia green

Alessandro Lerbini

Gara da 16 milioni per la realizzazione del progetto preliminare firmato da Kengo Kuma

A Rovereto vale 15,9 milioni l'appalto integrato per la Manifattura Tabacchi, di cui 1,8 milioni destinati alla progettazione. Si parte dal preliminare firmato da Kengo Kuma. Trentino Sviluppo, a pochi giorni dalla presentazione del progetto definitivo per il recupero dell'ambito «A» a cura dall'architetto Josè Ignacio Linasazoro, pubblica il bando di gara europeo per la progettazione esecutiva dell'intero «ambito B», comprendente anche l'esecuzione dei lavori sul primo lotto.

La porzione interessata dal bando di gara, pari a poco più della metà della superficie complessiva, è destinata a ospitare le attività produttive di tipo manifatturiero. L'importo a base d'asta è di 15,9 milioni di euro, di cui 1,8 milioni per la progettazione e 13,7 milioni di euro per l'esecuzione dei lavori sul primo lotto. Le imprese interessate avranno tempo fino al prossimo 26 aprile per presentare la documentazione. La gara sarà aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, premiando quindi la qualità delle soluzioni proposte oltre al ribasso sui costi.

«Con il bando appena pubblicato – spiega Gianluca Salvatori, presidente di Progetto Manifattura – le aree per ospitare le iniziative triplicheranno, consentendoci di far fronte alle richieste che continuano a pervenire. Il progetto di riuso della Manifattura ormai attinge a un bacino di nuove imprese non solo locali e l'attenzione nei suoi confronti è in crescita costante. Sono convinto che la realizzazione del progetto architettonico di Kengo Kuma, con le sue qualità tecnologiche e spaziali, saranno un ulteriore elemento di attrazione che contribuirà a consolidare questa tendenza positiva».

L'intero compendio misura circa 70mila metri quadrati coperti, su una superficie complessiva di 85mila metri quadrati, articolati in diversi edifici, sia storici sia di nuova realizzazione. Il master plan realizzato nel 2010 suddivide l'area in due ambiti: «A», quello storico di Borgo Sacco che risale al 1851, verrà destinato ad attività d'impresa e di ricerca; «B», di più recente realizzazione e oggetto della gara, ospiterà invece le attività produttive e, sul fronte lungo il torrente Leno, alcune attività a servizio delle imprese e del pubblico.

La progettazione dovrà essere realizzata secondo i più avanzati principi di sostenibilità ambientale, al fine di divenire un modello di avanguardia delle tecniche progettuali e realizzative, e le opere ultimate dovranno conseguire la certificazione Leed Platino. Sopra gli edifici dell'ambito B verrà inoltre realizzato un vero e proprio parco urbano in quota tramite la realizzazione di un tetto verde piantumato. La gara per la progettazione dell'intero ambito B e la realizzazione del solo lotto 1 prevede un parcheggio interrato per 865 autoveicoli, otto edifici per utilizzo manifatturiero o a ufficio-laboratorio per una superficie complessiva di 19mila mq e quattro edifici destinati a vari utilizzi, con strutture portanti in cemento armato, per una superficie complessiva di 11mila mq. L'avviso scade il 26 aprile.


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