Progettazione e Architettura

Green Boulevards, premiate a Venezia le migliori idee per le autostrade «green»

Alessia Tripodi

Si è svolta lo scorso 24 novembre nel Padiglione Italia della Biennale la premiazione dei vincitori della competizione online lanciata da In/Arch e Newitalianblood

Utilizzare le reti autostradali e ferroviarie per creare nuove forme di land art funzionali alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Con l'obiettivo di riqualificare il paesaggio e creare risorse da reinvestire nello sviluppo del territorio.
È la sfida lanciata nei mesi scorsi dal concorso internazionale online «Green Boulevards Viali alberati del terzo millennio », organizzato dall'Istituto nazionale di architettura IN/Arch in collaborazione con Newitalianblood, che si è concluso lo scorso 24 novembre a Venezia con la premiazione nel Padiglione Italia della Biennale dei migliori progetti presentati da professionisti under 40 (guarda la fotogallery ). Ai vincitori sono stati assegnati due premi in denaro del valore di 5mila euro e 6 borse di studio dello stesso valore, grazie alle quali saranno sviluppati progetti per lo sviluppo delle reti di comunicazione green e dei principali temi strategici del Masterplan per l'area metropolitana attraversata dall'asse autostradale Roma-Salerno.

Il premio e la borsa di studio sono stati assegnati a due progetti: Infrawater del Gruppo A2BF (Beniamino Fabio Arco, Rosario Badessa, Fabrizia Berlingieri, Giovanna Falzone», premiato dalla giuria per la «capacità di coniugare nuovi sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili con segni della contemporaneità capaci di caratterizzare l'asse Roma-Salerno» e per «la proposta interessante a sostegno dell'economia agricola» e Inwave del Gruppo 3A+R (Dario Aureli e Silvia Ramieri, Anselmi Attiani Architetti Associati) per la «suggestiva soluzione» che coniuga «la collocazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili con le caratteristiche geomorfologiche del territorio».
Gli altri 4 progetti ai quali è stata assegnata la borsa di studio sono: VITAEDUCTUS del Gruppo Atelier CMJN (Gaël Brulé, François Lepeytre, Ana Bras, Eric De Thoisy); New mobility for new structure del Gruppo [ia]2 (Chiara Barbieri, Aniello Camarca, Ornella Mazzarella, Michele Pirozzi, Adriano Tortora); Natural born green boulevard del Gruppo effequattro (Germana Di Gennaro, Stefania Ragozino, Rolando Di Gregorio, Livia Falco); Cluster Hills for Energy del Gruppo 5s_12 (Valeriana Senese, Irene Labella, Chiara Statini, Stefania Nannelli, Giulia Nerbini).


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