Progettazione e Architettura

Verde e piste ciclabili, una «narrazione» per ricucire il centro storico

M.fr.

Alla fine l'ha spuntata la proposta dello studio romano Ricci e Spaini Architetti Associati, che si è aggiudicato il concorso lanciato dal comune di San Lazzaro di Savena per la riqualificazione di Piazza Bracci e aree limitrofe. Il concorso è stato lanciato dal comune bolognese nell'estate scorsa (la scadenza per la prima fase era stata fissata al 9 luglio). Il premio per il vincitore è di 24mila euro, che comprende l'incarico di progettazione preliminare, che lo studio romano, dovrà completare entro due mesi. Le opere hanno un costo previsto di 2,8 milioni di euro.

L'iniziativa del Comune è stata resa possibile dai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna per promuovere i concorsi di progettazione (con un budget complessivo di un milione di euro). Per una seconda fase la Regione Emilia si è impegnata ad aiutare ancora i Comuni stanziando le risorse per i lavori.

«L'area di Piazza Bracci e del Parco Urbano 2 Agosto - si legge nella relazione degli architetti - è una sequenza di spazi aperti di grande valore nel centro di San Lazzaro, la nostra ipotesi è quella di conferire unità a questa pluralità di spazi pubblici, di trasformare il loro attraversamento in una narrazione»

Il progetto prevede un'unica struttura di aggregazione di questo spazio pubblico al fine di costruire un'immagine omogenea per il cuore della città. Gli architetti lo definiscono «un molo urbano» per aggregare i diversi spazi pubblici che danno forma e significato al vuoto centrale di San Lazzaro. Più precisamente «si tratta di un percorso pedonale e ciclabile che attraversa longitudinalmente tutta l'area e organizza diversi usi dello spazio pubblico con delle strutture di ancoraggio, come mete che si diramano dalla struttura principale».

Poi c'è il parco, dove «la passeggiata stessa crea spazio pubblico». «Il suo sviluppo ampio e polifunzionale apre il parco alle connessioni con la città. Il suo bordo si modella per generare sedute, aree per prendere il sole, rampe, gradini che garantiscono la migliore fruizione del parco e una nuova relazione con esso. La piattaforma in legno da riciclo è interamente sovrapposta. Lo spazio del parco subisce modifiche minimali; ciò che quindi cambia è la ridefinizione della sua relazione con lo spazio urbano, attraverso le nuove connessioni che la presenza della piattaforma consente di innescare. Alla piattaforma si ancorano le funzioni del parco: il playground, il parco per gli eventi,i campi da bocce, il campo da gioco temporaneo».


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