Progettazione e Architettura

Gregotti Associati: «La nostra è una liquidazione volontaria. Una strategia anti-crisi: la società non è destinata a scomparire»

Paola Pierotti

La Gregotti Associati International srl è in liquidazione (volontaria) dallo scorso mese di giugno e a chiuso il 2011 con un rosso di oltre 2 milioni. «Liquidazione è un brutto termine - ha commentato Augusto Cagnardi, partner con Vittorio Gregotti dello studio - perchè la nostra società non è destinata a scomparire»

«Nello spirito della semplificazione e della riduzione delle spese, abbiamo deciso di fermare la nostra Srl e di andare avanti con la Gregotti Associati Studio, confluiranno lì tutte le nuove iniziative. La Srl resterà aperta fino a quando non avremo regolato i flussi di denaro in entrata e uscita».

Gregotti ha ridotto al minimo i dipendenti. «Tre-quattro anni fa eravamo un centinaio - dice Cagnardi - ora i dipendenti veri e propri sono 5-6 e abbiamo una ventina di collaboratori a seconda dei lavori che ci sono».

Lo studio milanese ha scelto di mettere in stand by la Srl «perchè non c'è più lavoro e perchè la gente non paga. Più accanito il pubblico - dice Cagnardi - ma anche il privato non è da meno. Noi stiamo in piedi perchè c'è l'estero». I lavori in Cina ma anche i nuovi progetti in Marocco e Algeria sono operazioni su cui lo studio ha investito e sta investendo. «Sono tornato in questi giorni dalla Cina dove ho ricevuto nuove proposte: progetti per committenti italiani che hanno deciso di invesire in Cina».

La semplificazione per la Gregotti Associati è una necessità: «non si può andare avanti come prima servono aggiustamenti che noi cerchiamo di mettere a punto anche con queste scelte. Abbiamo deciso di tagliare una società per ridurre i costi».

Il fatturato del grande studio milanese in poco tempo si è più che dimezzato. «In Italia commesse non ce ne sono, siamo impegnati per lavori urbanistici - commenta Cagnardi - ma questi sono di scarsa reddittività».


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