Progettazione e Architettura

Milano, posata la prima pietra della Fondazione Feltrinelli

Paola Pierotti

Prima opera italiana firmata Herzog & De Meuron a Milano. Posata oggi la prima pietra del «Progetto Feltrinelli per Porta Volta» dove il concept dello studio internazionale svizzero annunciato nel 2010 inizia a passare dalla carta al cantiere. Si tratta di un'operazione privata e pubblica allo stesso tempo: l'operazione è sostenuta infatti dal Comune di Milano e dal Gruppo Feltrinelli, che opera attraverso la sua società̀ Finaval Spa.

Il completamento del progetto è previsto per l'estate 2015 (circa 8 mesi di attività preparatorie, poi circa due anni di costruzione vera e propria) e restituirà̀ ai milanesi un'importante area della città, con un'opera finalizzata al rilancio della zona, che conserva nelle linee dei nuovi edifici la coerenza con il contesto e con la storia della città e rafforza un legame con il territorio in termini di mobilità e fruibilità dell'area, attraverso ampi spazi verdi, strutture pubbliche ed esercizi commerciali.

In questo edificio ci sarà la sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, con il suo centro studi e ricerca, ci sarà una sala di lettura aperta alla città, un ampio spazio multifunzionale per convegni e conferenze ed esposizioni.

Oltre all'edificio per la Fondazione il progetto Herzog & De Meuron prevede altri due edifici destinati a uffici e attività commerciali.

Fortemente ispirato alle linee architettoniche lombarde, rivisitate in chiave attuale, il progetto di Herzog & de Meuron disegna una struttura edilizia composta da due corpi che esaltano gli elementi urbanistici e valorizzano l'antica Porta, grazie a due strutture gemelle. Il piano di riqualificazione prevede inoltre la creazione di ampi spazi verdi, piste ciclabili e percorsi pedonali, affiancati da attività commerciali.

Il progettista dell'opera, Jacques Herzog, attraverso il suo partner Andreas Fries, ha illustrato la sua idea architettonica osservando che «La forma longilinea, lineare della costruzione fa riferimento, da un lato, alla tradizione gotica che si esprime in importanti costruzioni della città di Milano, dall'altro alle cascine che costellano il paesaggio della Lombardia. Il nostro antico maestro Aldo Rossi considerava queste strutture lineari il tratto caratteristico del suo lavoro, perciò nel nostro progetto Feltrinelli per Porta Volta si può trovare anche un tributo a questo importante architetto milanese della seconda metà del XX secolo».

Herzog & De Meuron arrivano in Italia dopo 35 anni di attività professionale in tutto il mondo


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