Progettazione e Architettura

Da Fuksas a Larsen, da Kollhoff a Portoghesi, architetti e società di ingegneria in gara per Bari Centrale

Paola Pierotti

Sembra un'agenda di contatti ma è la lunga lista dei partecipanti al concorso internazionale per Bari Centrale : 107 gruppi costituiti da architetti italiani e internazionali che aspettano il 7 dicembre per conoscere le 10 cordate che saranno invitate alla gara vera e propria.
Tra i tanti nomi balzano agli occhi quelli degli architetti più noti. Ci sono anche lo studio di Massimiliano e Doriana Fuksas con Gilberto Sarti, Andrea Maffei Architects con gli olandesi West8 e Steam, gli spagnoli Mbm Arquitects con Rpa e tanti altri studi con un buon curriculum in tema di master planning come Van Dongen Koshuc Architects and Planner e gli inglesi Allies and Morrison Architects in team con Arup e Alvisikirimoto; Mario Cucinella Architects; Un Studio; Hans Kollhoff; Henning Larsen; Kohn Perdesen Fox Associates con Studio Zoppini, Buro Happold e Systematica.

È più di difficile trovare chi manca: non c'è lo studio guidato da Bernardo Secchi ma si ritrova la partner, Paola Viganò, in commissione. Non c'è Boris Podrecca che ha vinto il concorso (simile per tema) per l'areale di Bolzano: anche lui membro effettivo della giuria. Con loro gli altri membri della giuria sono Anna Maria Cucuruto (Rup e presidente della comissione), Pippo Ciorra, Renato Perticari, Claudio Certini e Giovanni Nuzzi.

Tra i tanti gruppi in gara per uno dei più interessanti concorsi dell'anno banditi in Italia ci sono numerosi team guidati da quarantenni italiani. Tra loro 3Ti Progetti Italia con Kcap, Labics, Fakton e Hill International; 5+1AA con Deerns, For e Ai; Studio Archea con Aei Progetti; Efisio Pitzalis; RicciSpaini Architetti con Setin e il centro di ricerche Cresme; Metrogramma con Azpa e Politecnica; Studio Gap associati di Genova con Caire (cooperativa architetti e ingegneri Reggio Emilia); Guendalina Salimei con Transsolar Energietechnik.

Tra i gruppi guidati da urbanisti e paesaggisti quello di Franco Zagari con Juan Manuel Palerm; quello di Federico Oliva Architetto con TaylorSnell, Studio Associati Sa con Ezio Micelli; un team guidato da Mauro Saito con Francesco Nigro, Stefano Stanghellini e Gabriele Del Mese; e ancora un gruppo di provenienza Iuav guidato Mancuso e Serena Architetti Associati con Agostino Cappelli.

Non mancano i giovani. C'è un gruppo di under40 con i romani Scape e gli italo-francesi Lan; corre senza partner anche Nuvola B Architetti Associati; Jds Architects

Tra i tanti altri in lizza ci sono lo studio padovano Enzo Siviero & Partners; Paolo Portoghesi; l'architetto romano Alessandro Anselmi con AbitaStudio; Gae Aulenti Architetti Associati; Studio Transit con LEGOarchitects; SIDRI (Shanghai Investication Design & Reasearch) con Sylos Labini e Idea; Sartogo Archtietti Associati con Ecosfera; Pica Ciamarra; Cove con Iotti+Pavarani e Favero e Milan Ingegneria; Francesco Cellini con Insula architettura; Caputo Partnership con Progetto CMR.

Tanti gli spagnoli: Guillermo Vazquez Consuegra; Carlos Ferrater con Centola&Architetti, Erregi e il giovane Domenico Piemonte; Joao Carrilho da Graca con Ipostudio e perfroma a+u; Cruz y Ortiz Arquitectos.

Corre per il nuovo areale di Bari anche Italferr Spa.


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