Progettazione e Architettura

Dalla Tate di Londra al Nido di Pechino, passando per Basilea e Miami: 35 anni di lavoro dello studio Herzog & De Meuron

Paola Pierotti

A Madrid hanno convertito una centrale elettrica, un gioiello dell'archeologia industriale, in uno spazio contemporaneo dove si integrano attività culturali e sociali. A Londra hanno firmato la prima riconversione dell'ex centrale elettrica di Bankside in uno dei poli internazionali della cultura di maggior successo e ora stanno realizzando un nuovo ampliamento. Ancora, ad Amburgo stanno realizzando la Filarmonica , un edificio dalla pelle vetrata che imposta le sue basi su un parallelepipedo in mattoni che un tempo era un magazzino portuale, deposito del cacao.

Sono gli architetti svizzeri Thomas Herzog e Pierre de Meuron, soci dello studio fondato a Basilea nel 1978 che in Italia, a Milano, firmeranno il «Progetto Feltrinelli per Porta Volta». Un'iniziativa privata annunciata nel 2010 che avrà forti ricadute sulla città.

L'area interessata è quella tra viale Pasubio e viale Crispi, di proprietà della famiglia Feltrinelli da fine ‘800 e del Comune di Milano. Il progetto diventerà realtà: il 20 novembre 2012 si posa la prima pietra della nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Nel 2012 gli architetti svizzeri hanno firmato il progetto per la Serpentine Gallery di Londra e sono stati tra gli studi invitati dal curatore David Chipperfield alla Biennale di Architettura di Venezia.

Nel 2001 Herzog & De Meuron hanno vinto il Nobel dell'Architettura, il Pritzker, e la giuria li ha premiati apprezzando la loro capacità di coniugare «un'antica professione con l'approccio fresco della tecniche del nuovo secolo». Herzog & De Meuron sono tra gli studi che più hanno sperimentato in termini di tecnologia e di materiali da costruzione: basta ricordare la pelle dell'Allianz Arena di Monaco, realizzata con 3000 pannelli di un tessuto plastico (il cosiddetto Efte) indeformabile e resistente, riciclabile al 100%, piuttosto che il Leban Center di Londra, rivestito con un involucro di plastica trasparente, traslucido e colorato.

Si veda la gallery con le 15 principali opere dello studio Herzog & De Meuron

Herzog & De Meuron hanno iniziato a lavorare vicino a casa propria. Tra le prime architetture dello studio c'è anche la «torre di rame» di Basilea che ospita la cabina centrale di controllo degli scambi ferroviari, costruita tra il 1998 e il 1999. Una struttura muraria coperta da fasce di rame. Tra le più recenti c'è invece il Vitra Haus nel campus dell'arte di Vitra: un edificio che ospita uno showroom e un museo. Un'architettura che si caratterizza per la sovrapposizione di una serie di volume disposti in verticale, come fossero impilati uno sull'altro, fino a ricavare cinque livelli.

Non solo cultura o headquarter, Herzog & De Meuron lasceranno un segno nella storia dell'architettura contemporanea anche per aver rigenerato pezzi di città a partire da funzioni apparantemente ordinarie. È successo così a Miami dove il duo-svizzero ha firmato il progetto per il parcheggio multipiano aperto al numero 1111 di Lincoln Road. Si tratta della riconversione di un edificio esistente, esempio di modernismo locale, in una struttura con 300 posti auto integrata con negozi, ufficio, alloggi, comprese quattro unità residenziali sulla copertura. Attrazione per i cittadini e i turisti, frutto di una perfetta sinergia tra committente e architetti, l'edificio è stato anche affittato per feste e eventi speciali.

I progetti in corso sono in tutto il mondo, dal Messico al Libano, da Parigi a San Pietroburgo: grattacieli, headquarter e masterplan.


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