Progettazione e Architettura

Continuano a salire i ribassi: 41% per le gare del 2010

Al.Le.

L'ultimo trimestre fa segnare una crescita dei servizi di ingegneria e architettura del 5,5%

Con i quattro maxibandi per i depuratori e le reti fognarie di Catania (valore totale 31 milioni) il mercato dei servizi di ingegneria torna a correre a ottobre dopo mesi di pesanti perdite. Con questi risultati l'ultimo trimestre, da agosto ad ottobre, fa segnare un +5,5% rispetto agli stessi mesi del 2011.
Secondo l'aggiornamento dell'osservatorio Oice-Informatel, nonostante il risultato di ottobre, rimane negativo il confronto tra i primi dieci mesi del 2011 e del 2012: nel periodo gennaio-ottobre risultano bandite 3.006 gare per un importo complessivo di 415,2 milioni di euro che, rispetto allo stesso periodo del 2011, scendono del 7,4% nel numero (-31,1% sopra soglia e -4,4% sotto soglia) e del 12,7% nel valore (-15,5% sopra soglia e -4,4% sotto soglia).

Non calano invece i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate: lo sconto medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2010, è al 41,7 per cento. Le informazioni sulle principali gare indette nel 2011 e già appaltate, generano un ribasso medio del 39,2%, che raggiunge il 53% nell'aggiudicazione della gara pubblicata dall'Autorità Portuale di Trieste per l'affidamento del servizio di verifica, ai fini della validazione, del progetto definitivo ed esecutivo della piattaforma logistica, con un importo a base d'asta di 335.803 euro, aggiudicata per 159.070 euro.

«Prendiamo i dati dell'osservatorio di ottobre come un buon auspicio per i prossimi mesi - ha affermato Luigi Iperti, vice presidente vicario Oice - ma rimane tutta la nostra preoccupazione per il pessimo -12,7% del 2012 sul 2011 che delinea una situazione di grave difficoltà per le società di ingegneria e architettura, fra poco lavoro e difficoltà ad essere remunerati. Il crollo costante della domanda pubblica, stretta fra scarse risorse disponibili e perdurante in house, al di là di episodi come quello dell'ultimo mese, rimane un dato difficilmente contestabile e modificabile, almeno per i prossimi mesi».


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