Progettazione e Architettura

Mantica: «Si può gestire anche il mondo immoboliare per tradizione maschilista»

P.P.

Scrive Antonella Mantica, partner Progetto CMR

All'interno di Progetto CMR la percentuale tra uomini e donne è del 50%, le donne ricoprono ruoli differenti e, molte di loro, anche posizioni di rilievo.

Nel 1994 ho fondato la società insieme a Massimo Roj e sono uno dei tre partner di Progetto CMR. Nella nostra struttura per ciò che riguarda le funzioni gestionali, tutti i responsabili di riferimento sono donne (marketing&vendite, comunicazione, HR&Finance, Amministrazione); mentre per quello che riguarda la funzione produttiva (delivery), su un totale di 8 aree, quelle di Coordinamento Sicurezza, Urban Planning, Space Planning e Interior Design sono sotto la responsabilità di figure femminili.

Ci sono molte aree tecniche in cui la presenza delle donne si fa sentire, a partire dalla Sicurezza in cantiere: in questa area su quattro responsabili, tre sono donne.

Effettivamente il campo immobiliare, quello in cui Progetto Cmr opera maggiormente, è per tradizione un po' maschilista, ma la presenza delle tante donne ha fatto attenuare negli anni la situazione. In ogni caso, quando in campo c'è la professionalità le questioni di genere si superano e la qualità viene misurata con l'approccio. A mio avviso non c'è una particolare differenza tra uomini e donne: queste ultime in qualche situazione sono più creative e più attente a quello che il cliente chiede (dato fondamentale per rispondere con flesasibilità alla domanda del mercato).

Tra le opere più recenti dello studio Progetto CMR anche la sede Saint Gobain a Milano.


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