Progettazione e Architettura

Clemente: «Le donne-architetto sappiano riconoscere qualche loro minus»

P.P.

Scrive Maria Claudia Clemente (Labics)

Tre donne-architetto che passeranno alla storia? Zaha Hadid, Lina Bo Bardi, Kazuyo Sejima. Semplicemente perché sono dei bravi architetti.

Nella vita reale non direi ci siano difficoltà oggettiva diversa e/o superiore a quella dei nostri colleghi.

Forse l'unico plus è quello di avere una maggiore propensione al dialogo, di contro va riconosciuto che abbiamo anche qualche minus.

Vedi qui il progetto del nuovo asilo del quartier generale Gd a Bologna


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