Progettazione e Architettura

De Appolonia: «Difficile il rapporto con i clienti e l'interfaccia con il cantiere»

P.P.

Scrive Giulia De Appolonia (Abda Botticini De Appolonia Architetti Associati)

Tre nomi sicuri di donne-architetto che lasceranno un segno (perché lo hanno già lasciato): Kazuyo Sejima, Zaha Hadid, Grafton Architects (Yvonne Farrel e Shelley McNamara). Altre tre candidate per me sono Ines Lobo, Alessandra Segantini e Patrizia Viel.

Purtroppo ci sono un sacco di difficoltà oggettive, principalmente legate al fatto che il ruolo professionale dell'architetto è ancora associato alla figura maschile, per cui difficilmente una donna riesce ad avere credibilità sia nei confronti dei clienti (pubblici e privati), sia e soprattutto in tutta l'interfaccia gestionale del cantiere, dove tra l'altro normalmente il livello culturale si abbassa e la chiusura in relazione a questo tema aumenta. Non a caso in Italia le figure femminili della mia generazione che in qualche modo stanno emergendo, appartengono sempre a gruppi o coppie, non si presentano mai singolarmente.

Oltre a questo problema di immagine, esiste un altro problema gestionale, che è lo stesso che suppongo abbiano tutte le donne libero professioniste , e cioè che la grande disponibilità di tempo e mobilità associata alla nostra professione difficilmente si integra in una gestione di vita familiare, per cui molto spesso la donna è costretta a fare delle scelte e delle rinunce - o in un senso o nell'altro.

Per natura le donne hanno rispetto agli uomini una maggior capacità organizzativa e di gestione della complessità, per cui quando si ritrovano in questo ruolo riescono ad uscirne con un maggior lustro, e questa secondo me è la vera natura del ruolo dell'architetto, che oltre ad essere un "artista dotato" è sempre più chiamato a coordinare gruppi di figure con specificità diverse.
Aggiungo un commento di parte: le donne hanno anche questo per natura, una sensibilità diversa in relazione allo spazio e al dettaglio delle cose, sono più "minuziose" nel bene e nel male, e di conseguenza hanno naturalmente una tendenza maggiore all'approfondimento.

Tra gli ultimi cantieri dello studio Abda Botticini De Appolonia c'è quello delleresidenze di Assago nell'area di Milanofiori Nord .


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