Progettazione e Architettura

Annunziata: «In Puglia l'assessore Barbanente ha fatto dell'Urbanistica un tema culturale»

P.P.

Scrive Ester Annunziata (39 anni, Gruppo Foresta)

Benedetta Tagliabue è sicuramente la donna architetto contemporanea italiana più famosa che porta alto il nome dell'architettura in Italia e all'estero. Ha una vasta produzione di opere, creativa con una forte determinazione. Le sue architetture hanno una elevata capacità comunicativa. Sicuramente è anche una donna fortunata per aver trovato il compagno di vita che l'ha supportata e aiutata.

Paola Antonelli e Silvana Annichiarico rappresentano invece una nuova generazione di donne del nostro tempo che con capacità e determinazione hanno creduto nella passione per l'architettura e il design al fine, forse di sacrificare l'aspetto propriamente professionale di architetto o designer in nome della cultura, a conferma di quello che la stessa Gae Aulenti diceva " é importante che un architetto sia prima di tutto un intellettuale".

Ma con uno sguardo più legato al territorio in cui vivo e lavoro aggiungerei alla mia selezione anche l'architetto Angela Barbanente (assessore Urbanistica Regione Puglia) che lascerà un segno nella cultura architettonica della Puglia per la sua tenacia e determinazione. Barbanente ha trasformato una disciplina fatta di dati tecnici e parametri economici in un tema culturale dove la sensibilità e il rispetto per la natura hanno avuto la parte predominante. Sul fronte culturale un'altra donna impegnata da anni per promuovere l'architettura, attraverso il Maxxi, è Margherita Guccione.

Difficoltà concrete per una donna-architetto? Per rispondere citerei Gae Aulenti che diceva "L'architettura è un mestiere da uomini, ma ho sempre fatto finta di nulla".


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