Progettazione e Architettura

Milano annuncia il piano casa «doc», ma con criteri di valutazione tutti da chiarire

Massimiliano Carbonaro

La Provincia spende la «carta qualità» per la zona Affori: il bando per l'intervento sull'area da 150mila mq è atteso entro l'anno

La Provincia di Milano con piano di housing sociale per la realizzazione di un nuovo quartiere nella zona nord del centro lombardo: alla base dell'intervento la qualità progettuale. Per la cessione di un'area da oltre 150mila mq in zona Affori due saranno i parametri imprescindibili: il progetto architettonico – con criteri però ancora da chiarire – e la tempistica di realizzazione. Il via al bando entro la fine dell'anno. Si attende solo la formalizzazione dell'accordo di programma da siglare con l'amministrazione meneghina e poi la Provincia potrà far decollare il primo intervento di edilizia residenziale a prezzi calmierati: il suo personale piano casa. In gioco c'è un'area da riqualificare ma già ben collegata dai mezzi pubblici di proprietà dell'ente guidato da Guido Podestà.

L'assessore provinciale al piano casa/edilizia e housing sociale, Fabio Altitonante, è pronto a cederla attraverso una gara e con valori in gioco intorno ai 17 milioni di euro. «Sarà un bando focalizzato sulla qualità progettuale e la tempistica – ha spiegato Altitonante – la Provincia non intende assumere un ruolo da immobiliarista, ma vuole individuare uno sviluppatore capace di esprimere il tema della casa in maniera moderna. La scelta di questo operatore, come ho detto, si lega in primissima battuta al progetto che presenteranno. Vogliamo realizzare un piano casa di qualità legato al tema dell'ambiente, del consumo energetico con il filo conduttore la riqualificazione di porzioni di città senza intaccare nuovo suolo». L'accordo di programma rispetto al Pgt approvato dal Comune (in corso di pubblicazione) riduce la Slp potenziale del 40% (vedi figura nella pagina) circa consentendo la realizzazione solo di 62mila mq di Slp a vantaggio di una superficie verde che complessivamente si estenderà per 112mila mq. Nel piano economico che accompagna l'accordo si stima un investimento per la trasformazione di tutta l'area di circa 140 milioni di euro. Verranno realizzate intorno alle 900 abitazioni che poi saranno messe sul mercato in un mix tra convenzionata, agevolata e patto di futura vendita. «Noi siamo pronti – ha ribadito l'assessore – manca solo il Comune di Milano che stiamo aspettando. Ma confidiamo entro la fine dell'anno di riuscire a pubblicare il bando». L'ambizione della Provincia è di far seguire alla trasformazione di Affori quella nel quartiere di Cimiano, un'altra area da oltre 72mila mq di superficie e una Slp da 47mila mq, su cui attuare la stessa strategia: alla base progetto e tempistica.

Al momento su questo fronte però la Provincia non è ancora pronta e come ha specificato l'assessore «il piano deve essere raffinato». Per la gara si dovrà aspettare il 2013, anche perché la priorità è da sempre Affori. I prezzi si aggireranno tra i 2.200 euro al mq e i 1.700 euro. Questi due interventi non esauriranno la disponibilità dell'ente sul fronte housing, infatti una terza area è già stata presa in considerazione. Si tratta di via Messina: un intervento con quasi 33mila mq a disposizione e 11mila mq di Slp realizzabile.


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