Progettazione e Architettura

A Brescia pronte a primavera due nuove palazzine-pilota firmate 5+1AA

Paola Pierotti

Rush finale nel cantiere bresciano di 5+1AA - Partnership con le aziende per sperimentare tecnologie innovative

Saranno pronte per la fine del 2013 le nuove residenze firmate 5+1AA_Agenzia di Architettura a Brescia. Due edifici che rientrano in un piano più ampio che ne conta sette in tutto: cinque residenziali, uno (da ristrutturare) in parte da destinare a uffici e in parte a servizi e l'ultimo con negozi e altri uffici. Per la prossima primavera si taglierà il nastro delle prime due palazzine-pilota, mentre i restanti volumi sono di prossima realizzazione.

L'operazione privata, commissionata da Regolo S.r.l. (partecipata da DRACO S.p.a.), riguarda il cosiddetto ex Comparto Milano e prevede 27mila mq di residenza.
Il progetto si compone di altri interventi (altra proprietà e altri progettisti) a destinazione mista in previsione di realizzazione nell'immediato futuro, oltre al completamento di un grande parco urbano facente parte del sistema di verde che si sviluppa lungo la cerchia delle mura storiche e che ingloba tra l'altro anche la zona del Castello. «Il comparto - spiegano gli architetti genovesi - è interpretato come il "muro abitato" di recinzione del lotto, un muro permeabile e attraversabile che caratterizza il passaggio tra il fronte più urbano e l'interno più privato e naturale. L'interno del lotto è pensato come una corte verde, che attraverso un sistema di filtri e coperture possa legarsi agli altri spazi verdi del Comparto Milano».

Gli edifici manifestano il duplice carattere urbano/privato attraverso il diverso trattamento dei prospetti. Quello urbano è caratterizzato da una maggiore compattezza denunciata dall'orizzontalità compositiva (la ceramica) mentre quello interno si frammenta verticalmente, riducendo la percezione della scala dell'edificio, in unità abitative più minute che esprimono l'anima più privata dell'abitare.
Il progetto si distingue inoltre per la ricerca materica proposta nel sistema di facciata che prevede l'uso della ceramica, del legno, del fibrocemento accostato al tradizionale intonaco. Per realizzare questo progetto 5+1AA ha continuato a sperimentare un rapporto attivo con le aziende e le realtà artigianali italiane e internazionali: Nel progetto bresciano sono nate le piastrelle quindi diamantate BOA sviluppate con Casalgrande Padana, la facciata in legno «WOODFRAME» con PIemonte Parquets e il fibrocemento a geometria variabile con Swisspearl.


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