Progettazione e Architettura

Social housing a Brescia con Rubner e 5+1AA: cantiere al rush finale

Paola Pierotti

Quattro edifici in legno per un totale di 77 alloggi costruiti in cinque mesi - Un lavoro da 5,5 milioni per abitazioni a elevato comfort tecnico e bassissimo consumo energetico

Rush finale nel cantiere dell'Aler di Brescia dove Rubner ha costruito in cinque mesi quattro palazzine di quattro piani, per un totale di 77 alloggi di housing sociale. L'architettura è di 5+1AA Agenzia di Architettura a cui è stato assegnato l'appalto integrato bandito dall'Aler di Brescia con Rubner Objektbau. Un lavoro da 5,5 milioni che la cordata si è aggiudicata «avendo dimezzato i tempi previsti dal bando» ha commentato Stefan Rubner, presidente del Gruppo.

Quattro edifici completamente in legno con elevati standard energetici grazie anche all'introduzione di un potente impianto fotovoltaico e della ventilazione meccanica controllata. «Nella progettazione delle torri – spiega la Rubner – sono stati scelti materiali, tecnologie e sistemi impiantistici che permettono la realizzazione di abitazioni a bassissimo consumo energetico e che offrono un elevato comfort termico e il rispetto dell'ambiente». Il risultato? Case il classe A (secondo i parametri Cened e Agenzia CasaClima) a 1.000 euro/mq. Il team ha progettato e costruito i quattro edifici con pannelli X-Lam, compresi i posti auto, le cantine fuori terra e le sistemazioni esterne.
Il concept si distingue per un attento uso delle trasparenze e per una successione di pieni e vuoti. «Con una ripartizione classica (basamento, elevazione, coronamento) l'intervento prende carattere e specificità – dicono i professionisti – e sviluppa all'interno di un disegno unitario i tre elementi che strutturano il progetto nel suo complesso: il basamento-cantine, l'elevazione-palazzine, il coronamento-profilo copertura».

I nuovi quattro edifici si integrano nel paesaggio, creando un movimento spezzato che propone nuove figure nel rapporto edificio-sfondo. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla relazione con il contesto sia tramite le cinque aperture (due carrabili e pedonali e tre solo pedonali) sia attraverso un attento studio dei prospetti che riprendono i materiali e i colori del paesaggio circostante. La struttura in legno si mostra con una pelle intonacata color vinaccia, sfumatura della terra, che viene accostata a elementi lamellari in legno.

Nel team di progettazione ha collaborato Iquadro Ingegneria per le strutture e Ai Studio per gli impianti. L'intervento riguarda una cubatura lorda degli edifici di 17mila mc e una superficie lorda di 54.440 mq. Il marchio Objektbau della Rubner e la firma 5+1AA ha convinto l'Aler di Brescia. «Il legno è il materiale vincente: è eco, moderno, in 30 anni ha avuto una forte innovazione, siamo capaci di ingegnerizzarlo come si è fatto per il calcestruzzo e per il ferro. Riusciamo a produrre edifici sofisticati – aggiunge il presidente del Gruppo – con un materiale perfetto per rispondere alla domanda del mercato che spinge sull'atmosfera e sul confort. L'industrializzazione, i costi certi, la velocità di costruzione sono altre tre carte vincenti».
Intanto sempre a Brescia lo studio genovese sta realizzando un secondo intervento residenziale nell'area «Comparto Milano». Le prime due palazzine–pilota saranno pronte nella primavera del 2013.


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