Progettazione e Architettura

Investimento da 25 milioni per il Link Campus University. Cantieri nel 2013

Paola Pierotti

Un nuovo campus universitario a Roma con residenze, servizi e strutture didattiche. Sarà realizzato nel quadrante nord-est della capitale e sarà la nuova sede di «Link Campus University», una struttura internazionale in rete con prestigiose sedi universitarie inglesi, americane e cinesi. Il progetto architettonico è firmato da Marco Tamino di Ingenium real estate che – sempre nella Capitale – ha firmato il nuovo Campus di Tor Vergata, già aperto. «Distribuiti su un'area di quasi 13 ettari ci saranno interventi per 14.500 mq di superficie costruita – racconta Marco Tamino –. Di questi, circa 5mila mq saranno da ristrutturare, il resto dovrà essere realizzato ex novo». «Siamo arrivati al progetto definitivo – aggiunge il progettista – e ora attendiamo le ultime verifiche ambientali; se tutto va bene il cantiere dovrebbe iniziare entro il 2013».

Superando la diffusa concezione che individuava le cittadelle universitarie come strutture autonome e sostanzialmente estranee alla vita della città, «il nuovo progetto introduce una nuova concezione dei Campus come elementi che sono parte del tessuto dei luoghi e dei servizi cittadini. Gli impianti sportivi, i servizi di ristorazione e per il tempo libero del Campus – dice Tamino – sono stati pensati anche per integrare le dotazioni urbane, introducendo ricadute economiche e occupazionali sul territorio».

Nel campus sono previsti anche un centro linguistico, l'accademia di arte e spettacolo dell'università, biblioteche: si prevede di attivare un sistema degli eventi che attivi fenomeni di scambio tra territorio e comunità universitaria.Dato il contesto ambientale di particolare pregio, il progetto di Ingenium Re cerca di recuperare l'esistente e proporre «cauti interventi dispersi nei 10 ettari di verde attrezzato, occupandone una superficie minima». Per esplicita richiesta della committenza non si prevedono «elementi edilizi aggressivi né eclatanti segni autoreferenziali». «Gli aspetti chiave del progetto – spiega Tamino – sono il carattere innovativo delle tecnologie impiantistiche e costruttive assieme alla leggerezza e alla permeabilità dei volumi rispetto all'ambiente, ma anche la valorizzazione dei materiali naturali impiegati all'interno e all'esterno degli edifici».

L'investimento costerà circa 25 milioni.

L'intervento sarà conferito a un fondo immobiliare gestito da Focus Sgr. L'area dell'intervento è di 128mila mq. Oltre alla sul totale (14.500 mq), sono previsti 10mila mq di parcheggi e 10 ettari di verde attrezzato


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