Progettazione e Architettura

Si parte con un centro commerciale naturale e un tunnel interrato e si ridisegna il territorio

Paola Pierotti

Tra Rimini e San Marino, nel piccolo comune di Verucchio, gli architetti dello studio KK Architetti Associati e Polistudio AES hanno vinto il concorso di progettazione promosso dalla giovane amministrazione per riqualificare il centro urbano della principale frazione (Villa Verucchio).

«Un raro esempio di progettazione urbana complessa e unitaria - commetano gli architetti vincitori - che si propone in Italia con una certa concretezza. Non è un'utopia urbanistica. Si basa su correzioni, valorizzazione e integrazione dell'esistente mettendo a sistema finanziamenti pubblici e privati». Il progetto riguarda infatti l'interramento di un tratto di una strada provinciale (400 metri) con un traffico intenso, la ricucitura del tessuto in superficie per permettere la creazione di un centro urbano, l'individuazione di una strategia per la generazione di un centro commerciale naturale e ancora la sostituzione di edifici e di intere parti del tessuto, creando nuove aree verdi e parcheggi satellite.

L'intervento riguarda un'area di oltre 63mila mq in cui sono previsti 20 milioni di opere pubbliche (di cui 4 saranno a carico dei privati).

Il bando ci concorso è nato dalla necessità di costruire un centro commerciale naturale coinvolgendo il maggior numero possibile di attività commerciali esistenti. «Per la realizzazione di una tipologia come quella auspicata - spiegano gli architetti - è ovvio ritenere insufficiente la presenza della sola funzione commerciale poiché verrebbe meno la natura stessa di centro urbano e non sarebbe giustificato pensare che essa basterebbe ad attivare flussi e aggregazione di persone». I professionisti hanno quindi costruito un masterplan che individua quattro aree strategiche (catalizzatori) dove insediare altrettante funzioni polarizzanti a carattere aggregativo dedicate a Cultura, Tempo libero, Turismo e Socialità.

Il progetto prevede quindi di mettere a sistema, attraverso collegamenti ciclo-pedonali e commerciali, il centro civico, il nuovo parco urbano (da realizzarsi in Piazzale Risorgimento), una nuova struttura turistico-ricettiva (affacciata su una nuova piazzetta ricavata all'incrocio di via di Mezzo con via del Ghetto), e un centro polifunzionale a vocazione sociale da collocarsi in Piazza Primo Maggio.


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