Progettazione e Architettura

Con quasi un anno di ritardo sono pronti i tre «cubi» di legno del teatro donato all'Aquila dalla Provincia di Trento

Fabiana Calsolaro

Apre il prossimo 7 ottobre il teatro donato all'Aquila dal Trentino e firmato da Renzo Piano

Arriva con quasi un anno di ritardo l'auditorium progettato per L'Aquila da Renzo Piano. L'opera verrà inaugurata il prossimo 7 ottobre, ma il cantiere partito a marzo 2011 doveva concludersi in tempo per consentire l'inaugurazione annunciata per novembre.

Il «modulo a uso concertistico provvisorio», finanziato dalla Provincia di Trento per un importo di 6,3 milioni, sorto all'interno del cinquecentesco Forte Spagnolo, ha avuto vita difficile a causa di una vicenda giudiziaria relativa al bando di gara. Le due offerte più basse furono scartate perché "anomale" per eccesso di ribasso. Una delle imprese escluse fece ricorso e il Tar dell'Aquila concesse la sospensiva dell'aggiudicazione. Ma la Provincia di Trento ricorse al Consiglio di Stato che annullò la sospensiva nell'ottobre 2011.

Il cantieramento era previsto prima di Natale scorso o al massimo entro i primi di gennaio, ma vista l'ondata di maltempo e le nevicate e trattandosi di un edificio prefabbricato in legno, per non compromettere la qualità dell'intervento i cantieri sono stati avviati solo ad aprile scorso.

L'edificio è formato da tre cubi di legno, materiale antisismico per eccellenza e con una buona frequenza di risonanza acustica, oltre che facile da smontare, riutilizzare, riciclare. Il primo cubo, 18 metri per 18, inclinato di 30 gradi, ospita l'auditorium (238 spettatori e 40 orchestrali). Ai lati del cubo principale, gli altri due, più piccoli, ospiteranno foyer, camerini, sala incontri, uffici e bar.


© RIPRODUZIONE RISERVATA