Progettazione e Architettura

Cinque riconoscimenti per il decennale di CasaClima

Maria Chiara Voci

Per il settore pubblico nota di merito alla scuola elementare di Villa Vicentina, in provincia di Udine, realizzato con sistema a pannelli in legno lamellare a strati incrociati

Dieci anni di vita dell'ente, decima edizione del premio per le migliori realizzazioni dell'anno, che quest'anno vedono sfilare progetti firmati da nomi noti dell'architettura, da Cino Zucchi all'inglese John Pawson.
La cerimonia per la consegna degli Awards 2012 dell'Agenzia CasaClima di Bolzano, marchio di eccellenza in Italia per l'edilizia sostenibile, si è svolta venerdì 21: cinque in tutto le realizzazioni premiate, fra quelle che negli ultimi mesi hanno saputo più di altre coniugare criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Il riconoscimento forse più scontato è quello assegnato, sul territorio della Provincia, alla Leasalp Spa, per il neo-inaugurato quartier generale della Salewa, azienda specializzata in abbigliamento per l'alpinismo. Il fabbricato, progettato da Cino Zucchi Architetti e Park Associati, è il primo immobile per uffici e servizi ad ottenere il sigillo CasaClima Work&Life e si presenta come un'imponente sagoma rivestita di metallo e vetro, schermata grazie all'uso di elementi microforati dei fronti sud e ovest. Gli altri due riconoscimenti consegnati in Alto Adige riguardano, invece, la casa risanata Huber/Lechner a Bressanone, reinterpretazione di un edificio tradizionale degli anni ‘60 portato in classe CasaClima A e il recupero del maso Obletter a Ortisei, che risale al 1665, portato in CasaClima Apiù, grazie alla possibilità accordata dalla Provincia di un bonus cubatura per l'ampliamento della struttura esistente.

L'eccellenza degli Award è stata però assegnata, quest'anno, fuori dall'Alto Adige. Intervento innovativo, anche sotto l'aspetto dei materiali impiegati, è la Casa delle Bottere, una villa unifamiliare progettata da John Pawson alle porte di Treviso, che è certificata CasaClima Gold. La casa è un esempio di ottimizzazione energetica dell'involucro edilizio, grazie all'uso fra il resto di pannelli sottovuoto per i punti più critici, l'adozione di soluzioni impiantistiche ad alta efficienza per la ventilazione meccanica e il riscaldamento/raffrescamento e il ricorso esclusivo a fonti rinnovabili per la copertura del fabbisogno termico ed elettrico.
L'ultimo premio riguarda, infine, il settore pubblico ed è andato alla scuola elementare di Villa Vicentina, in provincia di Udine, CasaClima Apiù: l'immobile realizzato con sistema a pannelli in legno lamellare a strati incrociati, ingloba nella nuova struttura parte di un vecchio fabbricato rurale esistente e, oltre alla bassa dispersione termica, associa buone caratteristiche di fonoisolamento. Il risultato è un edificio salubre, che ha il pregio di diffondere la filosofia CasaClima alle nuove generazioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA