Entro l'anno partirà la seconda edizione di Eco_Luoghi. «Due le novità di questa iniziativa – ha dichiarato Ledo Prato, Segretario generale di Mecenate 90, promotore di Eco_Luoghi 2011 unitamente al Ministero dell'Ambiente -. Promuoveremo una progettazione architettonica rispettosa del paesaggio e del risparmio energetico e lanceremo una sezione concorsuale dedicata ai progetti di rigenerazione urbana, con particolare riferimento alle aree industriali dismesse, a quelle degradate, alla riconversione di spazi urbani, al recupero dell'edilizia degli anni ‘60 e '70». Il futuro delle città e del patrimonio storico passa attraverso una nuova qualità urbana e un diverso rapporto tra città e campagna. «Il disegno di legge del Governo sul consumo dei suoli agricoli - ha precisato Prato - può essere un utile strumento».

È stato annuciato oggi a Roma, al Maxxi, in occasione del convegno dedicato al tema «Architettura, Paesaggio, Risparmio energetico: le nuove sfide» il nuovo concorso che nella sua prima edizione si è concretizzato con la costruzione di alcuni prototipi in scala 1:1 di case ecosostenbili. Gli Architetti vincitori della prima edizione - 5 della categoria junior (under 35) e 5 della categoria senior - e le imprese che hanno realizzato queste case hanno ricevuto dal Ministero dell'Ambiente il Bollino «Eco_Luoghi 2011».

Alla seconda edizione di Eco_Luoghi collaboreranno anche i Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri oltre che il Ministero per i beni e le attività culturali.

Il Convegno è stato un'occasione per fare un bilancio del progetto promosso da Mecenate90 e della Mostra che si è chiusa domenica 16 settembre registrando circa 10 mila visitatori con centinaia di contatti con potenziali acquirenti. Eco_Luoghi 2011 ha visto la partecipazione di oltre 50 architetti e ingegneri che hanno presentato innovativi progetti (vedi la gallery dei progetti vincitori ) che coniugano qualità architettonica, risparmio energetico e rispetto dei paesaggi che caratterizzano le diverse parti del nostro Paese.

Come annunciato in occasione dell'apertura della Mostra sono andati a buon fine i rapporti con alcune Pa e due prototipi realizzati al Maxxi non saranno distrutti al termine dell'iniziativa. «La casa "NUEVO" progettata da Federico Pella, resterà al MAXXI ed ospiterà le attività didattiche organizzate per i bambini - ha detto Ledo Prato - mentre la casa "Network Rururbano Sostenibile", progettata da Mauro Frate, sarà donata al Comune di Finale Emilia per ospitare il laboratorio della bibioteca civica, distrutta dal terremoto, dedicato ai bambini». Altri contatti sono in corso per eventuali ulteriori destinazioni nelle aree terremotate.


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