Progettazione e Architettura

Hotel, cliniche e case di lusso, per una carriera iniziata a Marrakech

P.P.

Laurea a Parma, un master a Milano, prima esperienza professionale a Marrakech e poi la base a Londra. Prima come associate nello studio di Foster+Partner, poi come socio del giovane studio DesignIng basato a Notting Hill e attivo nella progettazione di residenze di lusso, cliniche e ospedali privati e musei.

Sono queste le tappe della giovanissima carriera di Tommaso Franchi, 30 anni, che con il suo studio londinese ha inaugurato una settimana fa una nuova clinica privata Circle a Reading, poco lontano da Londra, una nuova clinica «con un aspetto più da hotel che da ospedale».

Franchi ha lavorato due anni in Marocco subito dopo la laurea. Un'occasione «nata per caso» a 24 anni: Franchi ha apprezzato a Parigi il lavoro dell'architetto Imaad Rahmouni, l'ha contattato, e lui gli ha proposto un lavoro nello studio di Marrakech.

«Ho lavorato da subito per progetti molto belli: grandi ville, alberghi, un locale (Klubb Rounge) per un grattacielo a Pechino in occasione delle Olimpiadi dove – racconta – io sono stato un mese per seguire i lavori». In Marocco Franchi, giovanissimo, ha avuto a che fare con clienti internazionali, belgi, inglesi, «ero responsabile dei miei progetti dall'inizio alla fine», precisa.
Dopo due anni Franchi ha avuto voglia di rimettersi in gioco: ha puntato su New York e Londra e ha avuto l'occasione di entrare nello staff di Foster+Partners seguendo alcuni progetti per il Marocco, come quello della realizzazione di tre filiali di una banca. «Ero il candidato ideale, vista la mia precedente esperienza».

A gennaio 2012 il giovane architetto italiano ha lasciato Foster e si è associato con la sua ex capo conosciuta allo studio di Foster: Ingrid Sölken, un'architetto belga, quarantenne. «Abbiamo valutato per alcuni mesi la possibilità di lavorare insieme e da otto mesi abbiamo avviato questo nuovo capitolo con lo studio DesignIng – spiega Franchi –. Siamo due soci e tre collaboratori e ci concentriamo su tre temi: cliniche private, case di lusso e musei. Non solo interior. Abbiamo iniziato da poco il progetto di una villa di 1.000 mq in Marocco, abbiamo un nuovo progetto per una casa di lusso a Ibiza e stiamo stringendo un'alleanza con un'azienda che produce "vetrine" per musei, allo scopo di proporci nei mercati emergenti, a partire dal Sud America».

In un sistema globalizzato i giovani professionisti riescono a far fruttare meglio i loro talenti: si applicano nel loro mestiere con una buona dose di imprenditorialità. «Londra è un crogiolo di internazionalità – dice Franchi –, stiamo lavorando con committenti che abbiamo per conoscenza diretta, che intercettiamo attraverso i network dei nostri precedenti lavori ma qui è anche molto facile creare nuove connessioni con clienti mirati o con altri che potranno portare qualcosa in un tempo più lungo».


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