Progettazione e Architettura

Napoli, a rischio la metro dell'arte firmata da Kapoor

Paola Pierotti

Sono pronte da mesi le imponenti sculture firmate da Anish Kapoor per la stazione metro di Monte Sant'Angelo a Napoli. Ma ora l'artista, stanco del cantiere che non avanza, si è stancato e secondo indiscrezioni sarebbe pronto a comprarle per cederle ad un altro cantiere in un Paese arabo.

Le grandi opere realizzate in un cantiere navale in Olanda erano state commissionate a Kapoor da Eduardo Cicelyn, direttore del Madre, già nel 2003. Sono passati nove anni da quel giorno in cui il quotatissimo artista contemporaneo è stato coinvolto per un progetto sperimentale (e costosissimo) finalizzato a fare delle stazioni delle autentiche opere d'arte. Costo della progettazione (già liquidati all'artista): due milioni e sessantamila euro.

Il costo delle mega strutture in acciaio corten destinate a creare le bocche di accesso alla stazione costano invece una cifra che si aggira intorno agli 8 milioni.

A causa di continui ritardi dei pagamenti - prima sono gli olandesi a non essere pagati, poi la Giustino Costruzioni lamenta il mancato pagamento da parte della Regione Campania - a gennaio 2011 è stata aperta un'inchiesta su questa stazione.

Il progetto di questa stazione (e di tante altre) è in grave ritardo e Kapoor sembra aver perso la pazienza. Se a Londra ha realizzato in due anni il progetto per la Torre-simbolo delle Olimpiadi 2012 (ArcelorMittal Orbit), è impensabile per lui veder slittare di mese in mese la costruzione della sua opera.

Ritardi di pagamenti, lentezza burocratica, pressione da parte del cantiere olandese per liberare lo spazio dove sono state depositate le strutture. Fattori che mettono seriamente a rischio il simbolo della rinascita di Napoli.


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