Progettazione e Architettura

«Tariffe, aspettiamo il Dm infrastrutture»

Giuseppe Latour

Il presidente del Cni Zambrano assicura: «Ministero pronto a licenziare il testo». Ma sulle nuove regole per le società di professionisti «tutto tace».

Impatto del Dpr di riforma degli ordini, decreto parametri, società di professionisti. Al Congresso di Rimini non mancheranno spunti in arrivo dalla cronaca più recente. Come conferma Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri.

Partiamo dal decreto sugli importi a base di gara.

Siamo in contatto con il Ministero, che si prepara a licenziarlo. Abbiamo studiato una proposta con gli architetti che si basa sul decreto del 2001 adeguato alla realtà odierna. Sarà un decreto figlio di quello sui parametri giudiziali, anche se speriamo di evitare la discrezionalità eccessiva della pubblica amministrazione nel definire gli importi a base di gara. Altrimenti si rischia di penalizzare la bontà della prestazione. Anche perché ci sono i ribassi.

Che fine ha fatto il decreto sulle società di professionisti?

Per la verità, siamo un po' preoccupati. La norma avrebbe dovuto essere emessa ma non è ancora stata pubblicata. Evidentemente è chiusa in qualche cassetto del Ministero.

Cosa chiedete?

Rispetto alla prima bozza speriamo ci siano le modifiche auspicate dal Consiglio di Stato. E, in più, chiediamo che le società multidisciplinari si iscrivano a tutti gli ordini a cui fanno riferimento i loro professionisti, altrimenti diventa difficile controllare il rispetto delle regole deontologiche.

Quali altri argomenti affronterete a Rimini?

Parleremo molto della riforma e delle sue prospettive. Ci interessano questioni come la formazione permanente, l'assicurazione, il tirocinio. Ma ci occuperemo anche del lavoro dei giovani e della prevenzione dei rischi. L'esperienza dell'ultimo terremoto in Emilia Romagna ci ha insegnato che la mancata prevenzione significa danni alle abitazioni, ma anche perdita di occupazione e lavoro. In futuro su questo dovremo fare molto di più.


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