Progettazione e Architettura

Costerà quasi 50 milioni e sarà la prima grande opera dell'archistar giapponese in Italia

Paola Pierotti

Il progettista ha vinto la gara lanciata dalla società Lyon Turin Ferroviaire (Ltf) per realizzare lo scalo sulla linea ferroviaria veloce Torino-Lione (lato Italia)

Kengo Kuma sale sul primo gradino del podio nel concorso internazionale per costruire la nuova stazione Susa. Lo studio dell'architetto giapponese conferma di essersi aggiudicato (provvisoriamente) la gara indetta da Lyon Turin Ferroviaire (Ltf) per la stazione internazionale della Torino-Lione, lato Italia.

La società Ltf ha ufficializzato l'esito (anticipato dall'edizione cartacea di «Progetti e Concorsi»). Kuma ha vinto la gara ristretta a cinque star. Con lui c'erano l'inglese Norman Foster, gli italiani 5+1AA, i francesi Dietmar Feichtinger Architectes con le Ferrovie belghe e gli spagnoli di Embt Mirabelles/Tagliabue. Una ristretta selezione per un concorso che aveva visto inizialmente in campo 170 studi di ingegneria e architettura.

Oggetto della progettazione è un sito di 100mila mq in cui si incontreranno la vecchia e la nuova linea ferroviaria e in cui si prevede una stazione di circa 6mila mq. Si prevede la realizzazione di una stazione su due livelli per poter far passare i nuovi treni veloci ma anche un centro intermodale per parcheggi, bus e taxi.

Un polo intermodale frutto di una gara-lampo iniziata a fine 2011: il 20 dicembre era stato indetto il bando, entro il 19 gennaio sono state consegnate le pre-candidature e in otto mesi si è conclusa anche la seconda fase.

L'opera sorgerà a est di Susa, nell'area attualmente occupata dall'interporto e si stima un costo complessivo di oltre 48 milioni di euro. Sarà la prima grande architettura dell'architetto giapponese in Italia. Lo studio di Kuma è però coinvolto in altri progetti come la rigenerazione dell'ex Manifattura Tabacchi di Rovereto con Arup e Carlo Ratti e a Reggio Emilia nel 2010 ha realizzato un'installazione per Casalgrande Padana.


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