Progettazione e Architettura

Architettura e paesaggio. L'onda di Zucchi sull'autostrada svizzera

Paola Pierotti

Una parete temporanea che maschera l'infrastruttura e che si relaziona con il paesaggio, una successione di listelli di legno che simula la visione cinematica di chi corre in automobile. È questo il progetto per un'opera di mitigazione ambientale realizzata da Cino Zucchi all'ingresso della galleria Vedeggio-Cassarate (portale Cassarate) nel Canton Ticino.

Il progetto esecutivo e la consulenza strutturale è dello Studio d'ingegneria Mauri & Banci SA ma il dipartimento del Territorio del Canton Ticino (Divisione costruzioni) ha incaricato lo studio milanese della progettazione architettonica di questo percorso che si snoda per circa 230 metri, all'imbocco di un nuovo tunnel. Alcuni anni fa lo studio di Cino Zucchi aveva vinto con una cordata italiana che contava anche i paesaggisti di Land, gli urbanisti dello studio Federico Oliva Associati e il gruppo Class un concorso per la definizione del piano urbanistico di Lugano, nel quartiere Cornaredo. Quest'opera temporanea è il primo tassello concreto del grande piano urbano per il quale sono stati indetti in questi mesi i concorsi di architettura per progettare le singole porzioni.

«Ci hanno chiesto di progettare un'opera temporanea che dovrà restare 6-7 anni – spiega Cino Zucchi –, il tempo necessario per allungare la galleria appena costruita. Un'architettura low cost realizzata con listelli di abete riciclato infilati in tubi di pvc. I listelli raggiungono un'altezza massima di 10 metri e sono stati disposti secondo un disegno parametrico molto sofisticato». Sarà un'istallazione che evolve nel tempo: alla base dei listelli di legno crescerà l'erba e con il variare della luce del sole cambierà l'effetto.

L'opera di Zucchi integra architettura, infrastruttura e paesaggio. Un'azione di alleggerimento e costruzione di un nuovo paesaggio che ricorda l'intervento di Modus Architects a Bressanone o le barriere acustiche installate lungo il tratto cittadino di Firenze dell'autostrada del Sole progettate dallo studio Archea. Tra gli altri studi italiani impegnati sul tema delle barriere antirumore ci sono anche i romani Ricci Spaini Architetti che hanno vinto anche un concorso per le barriere della cintura sud di Milano (2008) e sono impegnati in Alto Adige con progetti di mitigazione ambientale di infrastrutture. Tra le opere internazionali di successo c'è quella lunga un chilometro e mezzo lungo l'autostrada A2, a Leidche Rijn, a Utrecht in Olanda, dello studio Onl di Rotterdam


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