Progettazione e Architettura

Una maxi-rete di alluminio per la facciata-farfalla firmata dallo Studio 505

Mila Fiordalisi

La facciata realizzata dallo studio di architetti australiani per un centro commerciale a Brisbane prende ispirazione dai colori dell'autunno e della livrea delle farfalle

Un edificio sperimentale, ispirato alla natura - e in particolare alla variopinta livrea delle farfalle tra i colori di un parco in autunno – e composto come fosse una "creatura" mutante, in continua evoluzione.

Appare così l'avveniristica struttura che ospita il Wintergarden Shopping Centre nel centro della città australiana di Brisbane. A progettare l'inedito e scenografico edificio ci hanno pensato gli architetti dello Studio 505, di Melbourne.

«Le tre facciate protagoniste del progetto sono frutto di uno studio sulla complessità delle forme naturali e sull'intersecarsi di forme e geometrie tanto diverse fra loro eppure tanto armoniche», spiegano i progettisti australiani. «Ma il nostro obiettivo non era quello di "illustrare" la natura né di dare vita a un pattern astratto: abbiamo voluto dimostrare che è possibile creare facciate armoniche pur se basate sul concetto di ambiguità».

In dettaglio le tre facciate metalliche, che si estendono su una superficie complessiva di 4mila mq, sono state realizzate immaginando un reticolato arboreo: la griglia di base è infatti formata dall'intersecarsi di "rami" su cui si posano grandi farfalle scultoree.

Se a primo impatto la facciata appare come una fitta "foresta" in realtà la struttura è stata realizzata affinché la luce e il calore solari potessero filtrare all'interno per garantire il giusto apporto di illuminazione e riscaldamento naturali e anche per riproporre nel centro commerciale lo scenografico scenario, ricreato grazie al gioco di luci e ombre. Cinque i pannelli utilizzati per comporre la struttura, il primo (quello di base) composto da una griglia geometrica di alluminio su cui sono stati sovrapposti - dall'interno verso l'esterno - quattro pannelli, anch'essi in alluminio, di diverse sagome e colori per dare forma e profondità alla facciata.

All'interno del reticolato in alluminio è stato inoltre allestito un sistema di illuminazione artificiale che permette di "colorare" l'edificio al calare del sole e di trasformarlo in un'icona luminosa attraverso la retroproiezione di scenari: neve, pioggia, fiori che sbocciano sono alcune delle "atmosfere" scelte dai progettisti per ricreare l'alternarsi delle stagioni.

L'intervento è stato commissionato da ISPT, è stato completato nell'aprile scorso ed è costato 6,5 milioni di dollari australiani.


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