Progettazione e Architettura

Milano, al via un concorso per dare vita al nuovo Vigorelli

Massimiliano Carbonaro

Nuova vita per il Vigorelli, la Giunta di Milano prova a trovare una strada per rinnovare lo storico velodromo, da decenni sotto utilizzato, con un concorso di idee internazionale.

L'impianto sportivo nato nel 1935 e che ha visto non solo celebri imprese sportive - qui cantarono i Beatles nella loro unica performance italiana - è in pratica abbandonato a se stesso dopo un parziale crollo negli anni ottanta e l'utilizzo esclusivo per le partite di football americano. Una fine considerata un pò ingloriosa per una struttura considerata come la "Scala del ciclismo". La Giunta meneghina ha quindi dettato le linee guida di un concorso in grado di ridisegnare il velodromo. Tra i criteri obbligatori del bando c'è proprio il rispetto del suo passato, aprendo l'impianto al maggior numero possibile di pratiche sportive, ciclismo incluso, nel rispetto del tratto architettonico originario.

L'obiettivo è rendere il Vigorelli un centro polifunzionale, aperto anche a manifestazioni culturali, iniziative, concerti, rappresentazioni. Un netto segnale rispetto agli ultimi tentativi di recupero che avevano manifestato l'ipotesi di far sparire proprio la pista di ciclismo perché troppo costosa da mantenere.

Il bando prevede che si valutino l'impatto ambientale del progetto, la risistemazione dell'area antistante, l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia, la relazione con il tessuto urbano circostante. Per il nuovo impianto in gioco una parte degli oneri di urbanizzazione relativi alla contigua operazione di riqualificazione urbana di Citylife pari a circa 10 milioni di euro.

Al vincitore andrà un premio di 25 mila euro, mentre tutti i progetti selezionati riceveranno un rimborso di 5 mila euro. «Chiediamo il contributo delle energie creative di tutto il mondo per progettare il Vigorelli del futuro – ha detto l'assessore all'Urbanistica di Milano Ada Lucia De Cesaris – restituendo a Milano e ai milanesi un bellissimo impianto sportivo, finalmente all'altezza di una città moderna ed europea, rinnovando anche l'intera area circostante. Fin dagli anni ‘80 si sono susseguite diverse ipotesi di riqualificazione del Vigorelli, ma nessuna Amministrazione precedente è mai riuscita a passare dalle parole ai fatti».


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