Progettazione e Architettura

Si sblocca la Città della Salute milanese: si sposta a San Giovanni e il progetto è di Renzo Piano

Massimiliano Carbonaro

Città della Salute: torna in pista il concept elaborato da Renzo Piano per l'ospedale ideale. È uno dei risultati dell'accordo raggiunto nei giorni scorsi dalla Regione Lombardia e confermato dalla Giunta guidata da Roberto Formigoni per la realizzazione del nuovo complesso medico che raccoglierà gli istituti Tumori e Besta di Milano.

Addio Milano, arriva Sesto San Giovanni. È questo il risultato che maggiormente salta agli occhi all'interno dell'accordo che garantirà la realizzazione della nuova struttura sanitaria. Si è conclusa con la scelta da parte della Regione Lombardia di portare la cittadella sanitaria presso l'ex Stalingrado d'Italia, appunto all'interno della maxi trasformazione urbana che vuole riqualificare le aree Falck.

È stata invece respinta dopo un lungo tira e molla la proposta formulata dal Comune di Milano di utilizzare la caserma Perrucchetti anche perché non c'era la piena disponibilità dell'area ancora di proprietà del Ministero della Difesa.

La soluzione di Sesto ha rimesso in gioco così il concept elaborato dall'archistar genovese già impegnato nella progettazione di buona parte dell'intero recupero urbano delle aree Falck.

Il milione di mq delle acciaierie dismesse da una ventina di anni sono di proprietà della Sesto Immobiliare, una spa che vede come principale azionista la Bizzi and Partners Development (società di real estate capitanata da Davide Bizzi). Nel dettaglio la cittadella verrà realizzata su una superficie di 150mila mq non distanti dalla ferrovia e vicino ad alcune strutture storiche dell'acciaieria come il T3, il monumentale forno elettrico a forma di pagoda di cui ora rimane solo lo scheletro in acciaio. Lo spazio necessario per realizzare il nuovo centro medico verrà ceduto gratuitamente al Comune di Sesto e nel frattempo l'operatore si impegnerà per bonificare il sito.

Con queste nuove indicazioni il processo sembra poter andare più spedito: la gara per i lavori potrebbe già essere bandita entro l'inverno di questo anno, l'aggiudicazione avverrebbe a settembre 2013, per poter dare inizio al cantiere nei primi mesi del 2014.

Il primo step è però quello relativo al passaggio in Giunta regionale del 2 luglio che ha sancito l'accordo raggiunto tra la Regione, gli istituti ospedalieri e il Comune di Sesto.

L'idea dell'architetto Piano prevede la realizzazione di due edifici a stecca non più alti di 3-4 piani in cui da una parte saranno allocati gli spazi per la ricerca con i servizi annessi e dall'altra il polo sanitario. Anche gli aspetti legati alle risorse sembrano essere stati risolti: la Regione impegna 350 miloni di euro a cui si aggiungeranno altri 40 milioni del Ministero della salute da impegnare per nuovi macchinari e tecnologie. Completerà il quadro finanziario l'apporto di altri 50 milioni attraverso un project financing con il concessionario che sarà remunerato dalla gestione di servizi tradizionali non sanitari come la ristorazione, le pulizie, la guardiania. Complessivamente l'operazione vale 440 milioni di euro.


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