Progettazione e Architettura

Anche la periferia di Acilia avrà il suo auditorium: 700 posti per cultura ed eventi

Massimo Frontera

Si è concluso il concorso internazionale lanciato dal Comune di Roma nel 2011 per un auditorium da 700 posti nella periferia di Acilia Dragona

È Roberto Scarsato il vincitore del concorso per il nuovo auditorium nel quartiere di Acilia Dragona, periferia della Capitale verso il mare. L'architetto padovano ha superato gli altri tre finalisti (l'architetto polacco Janusz Klikowich, il romano Filippo Lambertucci e il professionista torinese Federico Bistolfi) selezionati dalla commissione di gara nel gennaio di quest'anno.

Dopo la prima fase è stata comunque stilata una classifica a punti, in cui al primo posto già figurava Roberto Scarsato. La Commissione ha chiesto ulteriori approfondimenti al progetto - soprattutto per gli aspetti dell'inserimento ambientale, delle prestazioni acustiche e del rispetto dei costi - dando tempo fino all'8 marzo. Ma i tempi si sono ulteriormente dilatati. Nei giorni scorsi l'aggiudicazione, che il Comune intende rendere ufficiale nella prima settimana di luglio.

Il concorso, lanciato dal dipartimento per le Periferie nel settembre del 2011, ha visto 142 proposte ammesse in gara (sulle 156 pervenute) inviate da altrettanti gruppi di progettazione italiani e stranieri. Di questi, i gruppi romani sono stati 48. Le proposte sono state selezionate da una giuria composta da architetti e ingegneri (di cui tre sono docenti universitari), un funzionario del comune di Roma. La commissione è presieduta dal direttore del dipartimento per le Periferie, Francesco Coccia.

Il nuovo complesso prevede una sala per 700 spettatori, più spazi di servizio. Il costo previsto per la realizzazione è 4,7 milioni di euro. Totale aree coperte ed esterne pertinenziali circa 6.000 mq.
Superficie lorda del progetto vincitore: 5.318 mq. Il premio per Scarsato è di 35mila euro.

Il nuovo complesso prevede una sala per 700 spettatori, con sala prove da 100 posti e spazi di servizio. Il budget previsto per la realizzazione è di 4,7 milioni di euro.

Il quartiere di Acilia Dragona coinvolge circa 38mila abitanti e interessa numerosi piani di edilizia pubblica a ridosso della futura nuova stazione metropolitana prevista dal tracciato della metro C.


«È importante realizzare nuove strutture funzionali al servizio della collettività, spazi aggregativi che possano garantire crescita sociale e sviluppo culturale di tutto il quartiere - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici, di Roma Fabrizio Ghera -. La costruzione del nuovo Auditorium di Acilia è un altro impegno che contrassegna la politica di rilancio e riqualificazione delle periferie romane che la Giunta Alemanno sta portando avanti».

«La procedura - conferma il direttore del dipartimento Periferie, Francesco Coccia - si è conclusa in questi giorni risultando vincitore il progetto del gruppo dell'architetto Roberto Scarsato di Padova che propone un complesso di forte consistenza edilizia, ma articolato in maniera tale da organizzare in diversi ambiti e livelli, come in un racconto, sia gli spazi interni ( la sala principale, quella prove, i servizi) sia quelli esterni ( la corte-piazza, il percorso longitudinale in sottopasso, il giardino all'intorno), strutturando così quel brano urbano . Egualmente di pregio e non banali, estranee all'archi-glamour corrente, le altre proposte finaliste; in particolare quella dell'Architetto Janus Klikowicz, di Varsavia che ha proposto un complesso di potente di classicismo razionalista, evocando modi ed accenti del modernismo romano».


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