Progettazione e Architettura

Ex aequo senza vincitori. E il Comune crea un'ulteriore fase di gara

Francesca Oddo

Nessuno al primo posto, e neanche nessuno al terzo posto: la giuria assegna un ex aequo al secondo posto alle proposte di due studi locali, che ora rimetteranno mano alle loro proposte

Non c'è un vincitore per il concorso di progettazione bandito dal Comune altoatesino di Gais e mirato alla ristrutturazione e all'ampliamento della scuola elementare, oltre che al rifacimento del centro comunale e alla sistemazione del piazzale scolastico e comunale.

Il concorso, con prequalificazione a procedura ristretta, si è concluso con la classificazione ex aequo al secondo posto degli studi Forer-Unterpertinger Architekten di Brunico e Stifter+Bachmann di Falzes. Per guadagnarsi il primo premio di 16mila euro, oltre che l'incarico per le successive fasi con la direzione dei lavori, i due team dovranno rielaborare le rispettive proposte secondo le richieste dell'amministrazione comunale, la quale dovrebbe pronunciarsi nell'autunno del 2012 con il nome del vincitore.

Ma è contemplata anche la possibilità che non ci sia alcun vincitore e di conseguenza alcuna opera da realizzare (come il bando prevede). Un iter non comune, nel quale la mancata assegnazione del primo premio rallenta i tempi della procedura concorsuale, crea sostanzialmente una nuova fase e assegna meno denaro di quello disponibile, considerato fra l'altro che neanche il terzo premio è stato assegnato.

Il Comclic di Merano, società di ingegneria incaricata dal Comune di Gais (talmente piccolo da non disporre del personale tecnico necessario) per il coordinamento del concorso, fa presente, inoltre, che anche se ci dovesse essere un vincitore il Comune potrebbe in qualsiasi momento recedere dal contratto di affidamento dell'incarico dopo ogni fase di progettazione (anche questo è previsto dal bando).

Lo scorso novembre, fra l'altro, l'Ordine degli Architetti P.P. e C. della Provincia di Bolzano aveva ritirato dalla giuria il proprio rappresentante e sconsigliato l'adesione al bando, ritenuto non corretto rispetto alle indicazioni in materia concorsuale rese disponibili dalla Rete Civica dell'Alto Adige e approvate insieme alla Provincia di Bolzano e dal Consorzio dei Comuni. La superficie lorda dell'intervento è di oltre 7mila metri quadrati e il costo complessivo dell'opera ammonta a circa 6 milioni di euro, non tutti al momento disponibili.


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