Progettazione e Architettura

Ai Weiwei: «Non posso lasciare la Cina»

Ai Weiwei, l'archistar cinese divenuto negli ultimi anni uno dei più agguerriti dissidenti del regime, ha reso noto che gli é stato vietato di lasciare il Paese, nonostante sia scaduto l'anno di libertà vigilata che gli impediva qualsiasi viaggio. Il 55enne architetto - autore tra l'altro del «Nido di Uccello», lo stadio inaugurato a Pechino per le Olimpiadi 2008, progettato insieme agli svizzeri Herzog & de Meuron - l'anno scorso trascorse 81 giorni in prigione dopo esser stato arrestato mentre tentava di imbarcarsi all'aeroporto internazionale di Pechino.

Al suo rilascio il 22 giugno 2011, gli fu portato via il passaporto e ordinato di non lasciare la capitale per un anno. Ora Ai Weiwei, che in Cina é accusato di evasione fiscale, ha annunciato di aver ricevuto l'ordine di revoca del mandato di cauzione, ma che gli é ancora vietato di
lasciare il Paese.


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