Progettazione e Architettura

Il ballo delle alleanze contagia le società di progettazione

Aldo Norsa

Per resistere sul mercato o per affrontare l'estero la strada delle alleanze - attraverso partnership, fusioni o acquisizioni - si ripropone come una scelta obbligata, sulla scia di chi lo ha già fatto

La crisi in cui versa un'offerta di ingegneria – che non ha saputo riproporsi all'estero e ha privilegiato il "piccolo è bello" – chiede risposte urgenti. Ci ha provato l'Oice con una doppietta di seminari intitolati «processi di aggregazione», svoltisi il 29 febbraio e il 13 giugno a Milano presso Techint.

Malgrado la presenza di esperti di "merger and acquisition", di diritto e di finanza, il maggior interesse lo hanno riscosso le testimonianze aziendali, da cui apprendere (nel bene e nel male).
Ecco i sei casi illustrati: Tecnolav/Consorzio Leonardo; Cooprogetti/Patrimonio Destinato (con Agrotecnica Arpa, Corintea e Dream); il network Resting; la società Manens-Tifs (risultante da una fusione nel 2010); l'acquisto di Sveida parte di Studio Altieri nel 2001; la diversificazione e l'internazionalizzazione di Net Engineering, partecipata dalle Generali (si veda anche articolo in pagina) con l'acquisto della tedesca Spiekermann nel 2007.

Per completare la mappa delle aggregazioni si può spigolare nella classifica delle società di ingegneria (riferita ai bilanci 2010) per scoprire chi ha preso l'iniziativa.

Premettendo che in passato le due operazioni più grosse sono avvenute per razionalizzare il ruolo dell'ingegneria in realtà più potente dell'impiantistica. Si tratta di Fiat Engineering acquistata e fusa in Maire Tecnimont nel 2004 e di Snamprogetti, fagocitata da Saipem (gruppo Eni) nel 2006.

Quanto all'"ingegneria pura", mentre le due realtà al vertice, Spea e Tecnomare, non hanno problemi di dimensioni perché trovano sinergie all'interno dei gruppi di appartenenza (Atlantia e Eni), ne hanno quelle che seguono, soprattutto quando operano nei mercati difficili (ma di facile ingresso) edili o civili.

Il numero quattro, D'Appolonia dopo aver acquistato nel 2009 Elettrodinamica è stata rilevata da Rina nel 2011, dando luogo a un gruppo diversificato nella certificazione industriale e ambientale che veleggia verso i 300 milioni di fatturato.

L'ottava società di ingegneria nella classifica italiana, Agriconsulting, è socia al 41,7% della 43esima, Hydea, ma non sembra intenzionata a crescere nel capitale. La 12esima società, Artelia Italia, vuole acquistare un'azienda più piccola che porti in dote competenze di project management in edilizia dopo che una lunga trattativa con Tekne è, per ora, tramontata.

La 18esima, Italconsult, ha cercato di riequilibrare la sua proiezione all'estero studiando un accordo con la società Sis (gruppo Bevilacqua) ma ancora senza esito. La 23esima, Lotti, a lungo alla ricerca di un socio forte, ha sofferto l'uscita, nel 2010, dal suo capitale di Bigli 1, la finanziaria di Pier Giorgio Romiti. Ma l'ex amministratore delegato di Impregilo ha trovato una realtà più promettente: Sgi, 30esima in classifica, accostando l'ingegneria all'impiantistica nella depurazione (Saccecav) e alla produzione di energia idroelettrica (settori nei quali aveva già diversificato).

A differenza di un'altra finanziaria, Recchi Ingegneria e Partecipazioni, che non sviluppa le potenzialità della presenza in Proger, nona in classifica, con altri acquisti.
In 24esima e 55esima posizione Idroesse Infrastrutture e Pool Engineering fanno parte del gruppo Pool Invest, che dal 2008 è azionista di maggioranza della prima.

E al 29esimo posto, Politecnica, ha intrapreso un percorso di aggregazione con Sts, a cui l'accomuna l'appartenenza al movimento cooperativo, costituendo nel 2011 il consorzio Grandi Progetti Infrastrutture.

La società 3Ti Progetti, 36esima in classifica, è al momento la più dinamica, avendo acquistato (con previo contratto di affitto quadriennale) la 48esima, Girpa, e continuando a cercare chi le porti qualifiche spendibili all'estero. Quanto alla cooperativa Ambiente, 37esima, la sua leadership in un settore specialistico appannaggio di gruppi anglosassoni, le permette di guardare alla crescita esterna con società private.

Questa "escursione" sarà aggiornata sui dati 2011 delle prime cento società di ingegneria. La loro classifica insieme a quella alle società di committenza delegata e di architettura, rappresenterà la cosiddetta "imprenditoria del progetto", oggetto dell'annuale rilevazione del settore in una pubblicazione annunciata per ottobre dalla società Guamari .


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