Progettazione e Architettura

A ottobre la premiazione, medaglia d'oro alla carriera ad Aulenti, Gregotti e Grasso Canizzo

Paola Pierotti

Martedì 16 ottobre alla Triennale di Milano si svolgerà la premiazione della Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana e saranno assegnati i premi speciali e le Menzioni d'Onore.

Cinquanta opere italiane realizzate negli ultimi due anni si contenderanno la Medaglia d'Oro dell'Architettura 2012.

Il Premio ha cadenza triennale ed è ripartito in Medaglia d'Oro all'opera, Premio Speciale all'opera prima, Premio Speciale alla committenza, Premio Speciale alla ricerca. Sono, inoltre, previste sei Menzioni d'Onore relative ad altrettante sezioni del costruire: Nuovi edifici, Parchi e giardini, Infrastrutture, Riconversione e restauro, Architettura ed emergenza, Architettura, progettazione e futuro. La giuria ha intanto deliberato di assegnare tre Medaglie d'Oro alla Carriera a Gae Aulenti, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo e Vittorio Gregotti.

A contendersi il prestigioso riconoscimento ci sono le residenze sperimentali a Selvino (Bg) progettate da Abda, l'edificio di via Zenale progettato dal trentenne Filippo Taidelli, la casa per studenti firmata da Lan Arhitecture a Parigi, la casa per un regista realizzata in provincia di Lecco da Liverani Molteni Architetti. Non solo case ma anche grandi architetture come la nuova stazione AV di Roma Tiburtina progettata dallo studio romano Abdr o l'Auditorium di Firenze firmato dallo stesso studio.

La giuria della Triennale di Milano ha selezionato in questi giorni le opere da candidare alla Medaglia d'Oro che sarà assegnata in occasione del prossimo Madexpo. Tra le candidature, selezionate dalla commissione presieduta da Ennio Brion con Cecilia Bolognesi, Ole Bouman, Alberto Ferlenga, Massimiliano Fuksas, Fulvio Irace e Luca Molinari ci sono studi che si ripetono con più opere: Abdr con la stazione romana e l'auditorium fiorentino, C+S Associati con tre opere venete: la scuola di Ponzano veneto e due realizzazioni a Venezia, Giuseppina Grasso Cannizzo con un'opera a Noto e due a Marina di Siracusa, una è una torre di controllo, l'altra in partnership con Gabriele Sciveres Nunzio un progetto di social housing. Ancora, Studio Albori con la Casa Solare realizzata in Val d'Aosta e la ristrutturazione di un fienile a Ispra, in provincia di Varese.

Tra i temi più interessanti quelli legati al recupero, rappresentati ad esempio dalla riconversione della cava dismessa alla Favignana, in provincia di Trapani, trasformata da Cusenza+Salvo in un albergo a quattro stelle, o dalla nuova biblioteca della Fondazione Cini progettata da Michele De Lucchi.

Particolare attenzione al tema del paesaggio, con progetti di parchi e boschi, ma anche con un rifugio di montagna e una nuova infrastruttura firmata da Modus Architects a Bressanone.


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