Progettazione e Architettura

Scuola di Berlingo, Rrc vince il concorso passando per il Tar ma nel frattempo l'opera è già costruita

Paola Pierotti

Concorso-flop e spreco di denaro pubblico con la nuova scuola media di Berlingo, in provincia di Brescia. A distanza di due anni dal concorso infatti lo studio milanese Rrc Studio Architetti è salito sul primo gradino del podio grazie al Tar, ma la scuola è già realizzata

Passando per il Tar gli architetti vincono un concorso di progettazione, peccato che nel frattempo la scuola sia già stata realizzata. All'ente banditore non resta che risarcire i danni.

Concorso-flop e spreco di denaro pubblico con la nuova scuola media di Berlingo, in provincia di Brescia. A distanza di due anni dal concorso infatti lo studio milanese Rrc Studio Architetti, guidato da Romolo Calabrese, ha ottenuto il primo premio per il concorso di progettazione finalizzato alla realizzazione di una nuova scuola secondaria di primo grado. Ma nel frattempo l'amministrazione è andata avanti speditamente con l'affidamento dell'incarico e l'avvio del cantiere e nella cittadina bresciana la scuola è già in gran parte realizzata.

Con la sentenza del Tar Brescia è stato stabilito in data 5 maggio 2012 l'esclusione del primo classificato dal concorso, ridefinendo così la nuova graduatoria con l'architetto Calabrese vincitore del procedimento. «Arrivati secondi in graduatoria - racconta l'architetto - abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti, inizialmente per curiosità. Una volta riscontrato però che il progetto vincitore era lacunoso dal punto di vista normativo e non rispettava precise richieste del bando (mancava ad esempio un aula), e avendo verificato che nel passaggio dal preliminare al definitivo erano stati fatti tutti gli opportuni aggiornamenti per poter renderlo realizzabile, siamo passati alle vie legali». Ma l'iter è stato troppo lento e ai progettisti che miravano ad ottenere l'incarico per la progettazione, non resta che accontentarsi del 'premio di consolazione'.

La commissione giudicatrice era composta principalmente da architetti, scelti tra i tecnici e i rappresentanti della Pa: il segretario comunale come presidente della giuria, tra i membri effettivi il responsabile dell'ufficio tecnico di un comune limitrofe e tra i membri supplenti il responsabile dell'area assetto del territorio di un altro paese vicino a Berlingo.

Cronistoria. A maggio 2010 il Comune bresciano ha indetto il concorso e nel bando ha previsto l'affidamento di incarico al vincitore. A novembre dello stesso anno viene proclamata la graduatoria e l'architetto Calabrese, secondo classificato, decide di impugnare l'esito del concorso procedendo con il ricorso al Tar di Brescia. A dicembre Calabrese chiede quindi «l'annullamento dei verbali della commissione giudicatrice, l'esclusione del progetto primo classificato e l'assegnazione del primo premio e dell'incarico dell'opera da costruire». A gennaio 2011 però il Tribunale si esprime contrariamente alla richiesta di sospensiva del ricorrente, senza lasciare quindi ai giudici il tempo per valutare nel dettaglio gli elementi oggettivi esposti nel ricorso.

Il Comune è andato avanti con la gara e l'avvio del cantiere. Ma all'inizio del mese di maggio 2012 il Tribunale di Brescia ha accolto il ricorso di Rrc escludendo il primo classificato dalla graduatoria e condannando il Comune a risarcire il danno e le relative spese di causa al professionista risultato vincitore.

Non finisce qui. «Il Tar ci ha liquidato con un importo pecuniario al lordo delle spese di 27mila euro ma non per il mancato incarico (come previsto dalla giurisprudenza) - commenta Calabrese -. Faremo ricorso in Corte d'Appello. Serviranno altri due-tre anni e altre spese. Proseguiamo per principio, ma ci interessava costruire l'opera non avere il risarcimento economico».

Lo studio Rrc. Raramente Rrc Studio Architetti partecipa a concorsi banditi in Italia perchè «troppo spesso i progetti sono esercizi, restano sulla carta. In questo caso era scritto nel bando che ci sarebbe stato l'incarico - spiega l'architetto - abbiamo partecipato. Ma la storia non è finita bene». Tra i concorsi a cui lo studio ha partecipato recentemente c'è anche quello per realizzare un museo nel parco fluviale di Sarcapos a Villaputzu in provincia di Cagliari.

Lo studio milanese ha vinto invece un importante concorso a Saragozza, in Spagna, per la realizzazione di un grande complesso a destinazione mista (residenziale e terziario) e il cantiere (nonostante le difficoltà della crisi) è in corso. Tra le opere più recenti dell'ufficio milanese un edificio per uffici e terziario realizzato in zona Tortona (si veda la gallery fotografica).


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