Progettazione e Architettura

Le Casse di previdenza in soccorso dei professionisti danneggiati in Emilia Romagna

Le Casse di previdenza delle categorie professionali tecniche stringono un accordo per intervenire in modo coordinato nelle zone colpite dal terremoto. Si tratta di Inarcassa (Cassa ingegneri e architetti), Cassa Geometri (Cipag), Cassa periti industriali (Eppi) e Cassa pluricategoriale (Epap) che uniranno le loro forze per sostenere e tutelare una platea di circa 3.000 potenziali liberi professionisti.

Questo è il numero di iscritti alle quattro Casse di previdenza che è attualmente a rischio e risiede nelle province dove la terra continua a tremare in Emilia-Romagna ed in alcune zone della Lombardia e Veneto. Qual è il supporto concreto fornito dalla Casse? Anzitutto, ognuna mette a disposizione benefici e provvidenze per il proprio iscritto che abbia subito danni alla sede dove svolge il proprio lavoro e, conseguentemente, sia costretto ad interrompere la propria attività professionale.

«Si tende a parlare solo del danno che avrebbero subito i poli industriali e i capannoni produttivi ma purtroppo il terremoto non guarda in faccia nessuno – dice il presidente di Inarcassa Paola Muratorio –. Noi vogliamo sottolineare il disagio subito dai colleghi liberi professionisti e chiarire che siamo pronti a dare una mano concreta come enti di previdenza e di assistenza».

«Si tratta di lanciare un segnale di vicinanza a tutti i professionisti che nelle zone fortemente interessate dal terremoto stanno subendo un grave disagio – continua Florio Bendinelli, presidente Cassa periti industriali −, e richiamare anche i nostri colleghi a segnalare subito il danno, anche tramite il presidente degli ordini o collegi di appartenenza, per beneficiare dei sussidi».


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