Progettazione e Architettura

Pompei, un edificio-paesaggio al posto della cartiera dismessa

P.P.

Come in ogni cantiere, anche i lavori per La Cartiera di Pompei, frutto della riconversione dello stabilimento ex Aticarta in un centro per l'artigianato e il commercio, saranno ultimati poche ore prima dell'apertura ufficiale, prevista per il 14 giugno. Si corre contro il tempo nel cantiere di Coopsette per ultimare la maxi-opera costata più di 80 milioni

Come in ogni cantiere, anche i lavori per La Cartiera di Pompei, frutto della riconversione dello stabilimento ex Aticarta in un centro per l'artigianato e il commercio, saranno ultimati poche ore prima dell'apertura ufficiale, prevista per il 14 giugno. Si corre contro il tempo nel cantiere di Coopsette per ultimare la maxi-opera costata più di 80 milioni.

La Cartiera, un centro commerciale con spazi e un parco pubblico, è stata realizzata lungo la sponda destra del fiume Sarno nel tratto compreso tra la Traversa di Scafati e la foce, in un'area delimitata dallo stesso fiume a sud e dal Canale Bottaro a nord. Una nuova architettura nata sul sedime di un'industria dismessa. «Un'occasione - spiegano gli architetti Corvino+Multari - per costruire un edificio-paesaggio che si apre al suo contesto e segna una nuova agorà per la città di Pompei».

Committenti dell'opera sono Coopsette e Fingiochi. Il progetto è promosso e realizzato dalla Fergos srl (società del gruppo Coopsette) aggiudicataria di una gara nazionale a seguito della quale è stato sottoscritto nel 2006 un Protocollo di Intesa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevede anche il reinserimento di tutte le maestranze della ex Cartiera.


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