Progettazione e Architettura

Lavori pubblici, il problema non è solo il ritardonei pagamenti: per i professionisti c'è il caos tariffe

Ben prima del ritardo dei pagamenti, i privati che lavorano con la Pubblica amministrazione hanno un altro problema: come si calcola quanto devono essere pagati. E' la questione, nata dopo l'abrogazione delle tariffe, di cui si parlerà domani 1 giugno all'auditorium Sant'Apollonia (via San Gallo 25/a) durante il seminario «Lavori pubblici», organizzato dall'Ordine degli architetti della provincia di Firenze con il patrocinio del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, della Fondazione Professione Architetto e dell'Anci Toscana.

Il primo obbiettivo dell'iniziativa, che avrà inizio alle 9, è fare chiarezza sulle novità introdotte dal governo Monti sulla disciplina dei lavori pubblici e in particolare il codice degli appalti, la normativa con cui la Pubblica amministrazione regola i rapporti con tutti i fornitori.

Dopo l'abrogazione delle tariffe approvata dal Parlamento si è creata una confusione normativa che mette in difficoltà le stesse amministrazioni pubbliche, oltre che i professionisti. Il convegno organizzato dall'Ordine degli architetti di Firenze vuole spiegare che una via d'uscita da questa situazione esiste: la delibera con cui l'Autorità di Vigilanza dei Lavori pubblici, che sarà presente all'incontro in Sant'Apollonia, ha proposto ai Comuni un'interpretazione dell'applicazione delle tariffe


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