Progettazione e Architettura

Dal Palacongressi di Rimini alla Manifattura di Bologna, ecco chi è Gmp

P.P.

Lo studio tedesco ha 850 dipendenti con sedi Berlino e Amburgo, in Cina, a Shanghai e Pechino e a Rio de Janeiro. In Italia ha da poco inaugurato il Palacongressi di Rimini

Fondato nel 1965 dagli architetti Meinhard von Gerkan e Volkwin Marg, entrambi professori di architettura alle Università di Braunschweig e Aquisgrana, Gmp Architeckten, von Gerkan und Partner è uno studio con 850 dipendenti che ha le principali sedi in Germania, a Berlino e Amburgo, in Cina, a Shanghai e Pechino e a Rio de Janeiro per seguire i progetti brasiliani. Sono loro che hanno appena inaugurato il nuovo stadio di Varsavia, hanno progettato una trentina di stadi in tutto il mondo, per il Sud Africa e per i Mondiali di Calcio del 2006 in Germania, e ne hanno realizzati una ventina.

Gmp ha realizzato la più grande stazione ferroviaria d'Europa, la Hauptbanhof di Berlino. Lo studio è anche autore del nuovo aeroporto di Brandeburgo (Bbi) in via di ultimazione.

In Italia Gmp ha da poco inaugurato il Palacongressi di Rimini e anche ad Arezzo sta realizzando l'ampliamento della nuova fiera (anche se i lavori vanno a rilento per carenza di risorse). A Verona ha ultimato l'anno scorso l'ampliamento del nuovo ospedale di Borgo Trento. E in questi giorni Gmp ha battuto nove gruppi internazionali nel concorso promosso dalla Regione Emilia Romagna per convertire l'ex Manifattura Tabacchi in un moderno polo tecnologico ad alta innovazione.

In Italia la grande società è supportata dal lavoro di Clemens Kusch che con il suo studio veneziano regola i rapporti tra la casa madre tedesca e i committenti o altri progettisti italiani. Insieme, Gmp e Kusch stanno sviluppando anche un progetto a Berlino, con l'architetto Franco Stella, per la ricostruzione di un castello barocco (dov'era e com'era) al posto del cubo di cemento che ospitava il palazzo della Repubblica della Ddr.

Tra i progetti più recenti dello studio anche una stazione a sud di Pechino, la Tianjin West Railway Station, inaugurata nei mesi scorsi dopo due anni e mezzo di lavori e pensata per collegare direttamente Pechino con Shanghai attraverso una linea ad alta velocità. Simbolo della rivoluzione verde cinese, questa costruzione a regime produrrà più di 740 MWh ogni anno, con 36mila mq di fotovoltaico.


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