Progettazione e Architettura

Il padiglione svizzero è già realta: previste cinque torri di 15 metri

Massimiliano Carbonaro

La progettazione è stata affiidata alla Netwerch di Brugg che ha vinto un concorso su oltre 100 studi partecipanti. Ancora mistero sulla struttura italiana

La Svizzera anticipa tutti i Paesi partecipanti all'Expo 2015 presentando per prima il suo padiglione per l'esposizione internazionale. Sarà una struttura tutta in legno e vetro con 5 torri di 15 metri di altezza nella parte centrale e una lunga passerella che guiderà i visitatori verso il cuore dello stand. La progettazione è stata affidata, dopo una gara bandita l'agosto scorso e che ha visto oltre 100 studi partecipanti, alla Netwerch GmBH di Brugg, che si è aggiudicata il concorso con la proposta denominata "Confooderatio Helvetica".
La Svizzera mostra di credere all'esposizione internazionale visto che è stata la prima nazione ad aderirvi e a firmare il contratto di partecipazione e ancora una volta taglia per prima il traguardo. Mentre del padiglione italiano non si sa ancora nulla e si rimanda ogni questione al commissario per la sua realizzazione, Luigi Roth, nominato per decreto lo scorso febbraio. Il paese transalpino invece ha già stanziato per la missione del 2015 oltre 23 milioni di franchi (circa 19 milioni di euro) di cui 21 milioni destinati alla pianificazione, al montaggio, allo smontaggio e alla gestione del padiglione. Il progetto Confooderatio Helvetica occupa uno spazio di 4433 mq di superficie e prevede una serie di moduli espositivi per i partner commerciali che sponsorizzeranno l'evento, un ristorante e punti vendita, ma il nucleo fondamentale è rappresentato dalle 5 torri. Ogni parte è perfettamente smontabile e fatta in materiali riciclabili – soprattutto legno e vetro – come per altro previsto dal regolamento Expo. Il padiglione ha come idea principale una passerella che sopraelevando di circa 4-5 metri la struttura conduca il visitatore verso gli ambienti espositivi che sono appunto gli elementi verticali che svettano per altri 10 metri.
All'interno di queste strutture troveranno posto particolarità e prodotti agricoli con la possibilità per i visitatori di portarseli gratuitamente a casa sapendo però che una volta ultimati non saranno sostituiti. Si pensa a riso, o latte o al caratteristico cioccolato. Ma questi dettagli devono essere ancora messi a punto. La realtà è che la Svizzera sarebbe già pronta a posare la sua prima pietra (mentre l'Italia no) e ha fatto sapere che si calcola che almeno due milioni di visitatori provenienti dai vari Cantoni si recheranno a visitare l'Expo.


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