Progettazione e Architettura

Piano Città, i casi da studiare per le nostre trasformazioni urbane

Paola Pierotti

Demolizione e ricostruzione a Berlino e Madrid. Inclusione sociale e mixitè urbana a Marsiglia e Londra. Rigenerazione delle aree urbane e dismesse a Bilbao e Amburgo. Sostenibilità a Copenhagen e Stoccolma. Spazi pubblici a Barcellona e New York

Demolizione e ricostruzione a Berlino e Madrid. Inclusione sociale e mixitè urbana a Marsiglia e Londra. Rigenerazione delle aree urbane e dismesse a Bilbao e Amburgo. Sostenibilità a Copenhagen e Stoccolma. Spazi pubblici a Barcellona e New York.

Sono questi cinque temi e dieci città che possono dare una lezione all'Italia, in cerca di idee e in corsa affannata per riposizionarsi nella competizione internazionale delle città.
Non esistono realtà-modello con progetti e iniziative replicabili con il "copia e incolla" ma ci sono pezzi di città realizzati con successo grazie a un buon mix di ingredienti: partnership pubblico-private, sperimentazione progettuale e integrazione ambientale ed economica nel contesto di riferimento.

Tanto si parla di "smart city" e "città creative", ma spesso agli slogan non corrispondono progetti realistici. Il futuro delle città si gioca su temi concreti che richiedono una visione di lungo periodo per poter indirizzare le azioni pubbliche e private ma anche un'attività costante di microinterventi sugli spazi pubblici e le scuole, ma anche gli incubatori di attività produttive o la sperimentazione di tipologie abitative per stare al passo con una domanda in evoluzione.

Il Piano Città annunciato dal Governo e pronto a decollare a fine mese con due miliardi di fondi pubblici riaccende un faro sulle città, medie e grandi del nostro Paese. Città oggi bloccate dalla crisi e dal patto di stabilità, città con cantieri fermi e poco attrattive per gli investitori che non vedono certezza dei ritorni attesi. Il Piano Città è un'occasione per fare infrastrutture, rigenerare le aree urbane e demaniali da riconvertire, creare residenze per le classi medie oggi inesistenti.

Il Piano Casa partirà con un programma dedicato alle scuole, per realizzare edifici ad alta efficienza energetica capaci di essere nuovi poli attrattivi e volano di rigenerazione per i quartieri.
Gli esempi virtuosi all'estero non mancano. Se per la ricerca sui temi ambientali fanno scuola i quartieri residenziali delle città del Nord Europa, quartieri "carbon free" e "no car", già realtà da anni, per la rigenerazione di aree dismesse sono una realtà i maxicantieri aperti sul porto di Amburgo o sulle aree ex ferroviarie di Bilbao. Per le scuole una politica di riferimento è stata già messa in atto nelle Fiandre.


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