Progettazione e Architettura

Paesaggisti e architetti al lavoro a Bressanone per pianificare gli spazi aperti del Giardino vescovile

Mau.S.

Architettura e discipline del verde si combinano nel concorso di progettazione promosso dal Comune di Bressanone per rinnovare l'immagine del Giardino del Palazzo vescovile. Il concorso si svolgerà in un'unica fase con procedura ristretta a dieci partecipanti. Montepremi di 40mila, con primo premio di dieci mila euro, più l'incarico per la progettazione dell'intervento.

Ai progettisti è richiesto un progetto capace per l'articolazione di rinnovare il giardino e realizzare al contempo alcuni nuovi edifici previsti sull'area del palazzo vescovile. Cuore del progetto è il cosiddetto Pomarium, un frutteto storico, assegnandogli un nuovo uso per i visitatori «Elemento determinante per la scelta del vincitore del concorso - si legge nel bando (clicca qui per scaricare il testo ) - è esclusivamente la qualità del progetto di concorso».

La preselezione avverrà sulla base di due progetti di referenza relativi alla pianificazione di spazi aperti. Sono ammesse progettazioni per giardini e parchi pubblici e privati, progetti di sistemazioni esterne per edifici pubblici e privati. Nel caso di uno dei due progetti si deve trattare di impianti esterni realizzati – a pena di esclusione – con costi di costruzione superiori a 300.000 euro saldati nel corso degli ultimi dieci anni. Il secondo può essere un contributo a un concorso o riguardare progetti non ancora realizzati.

Il team deve comporsi con almeno un paesaggista/architetto paesaggista ed un architetto. Si può candidare un'unica persona nel caso in cui il professionista sia abilitato a esercitare ambedue.

Solo in caso di affidamento d'incarico, i partecipanti devono garantire il possesso dei requisiti richiesti in Italia per l'esercizio della professione, conformemente all'art. 38 e 39 del decreto legislativo 163/06. Per partecipare c'è tempo fino al 9 luglio.


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