Progettazione e Architettura

Genova, Obr si aggiudica la riqualificazione di via XX Settembre

Francesca Oddo

Il concorso di idee per la riqualificazione e la valorizzazione di via XX settembre a Genova in previsione dell'eliminazione del traffico privato è giunto ai suoi esiti. A vincere il primo premio di 25 mila euro è stato lo studio genovese OBR - Open Building Research di Paolo Brescia e Tommaso Principi, seguito da due team portoghesi, fra i quali PROAP di João Nunes al terzo posto.

La superficie di progetto è di 15 mila metri quadrati e il costo complessivo dell'opera è di circa 1 milione di euro. Le sorti del concorso e i suoi eventuali sviluppi sono affidati al risultato delle elezioni amministrative; il bando precisa comunque che nel caso in cui il progetto verrà realizzato, le successive fasi di progettazione e il relativo incarico di progettazione saranno affidate ai vincitori. Il concorso prende le mosse dalla volontà dell'amministrazione comunale di eliminare il traffico privato da una delle principali arterie cittadine (realizzato fra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo) secondo quanto già approvato nel Piano Urbano di Mobilità e nel rispetto degli obiettivi previsti dal Patto dei Sindaci dell'Unione Europea che prevede di ridurre entro il 2020 di oltre il 20% le emissioni di CO2.

Il progetto -il cui motto è "Abitare la Città nella Città"- trasforma la via in un salotto urbano, in un'area destinata alla socialità e alla riappropriazione da parte dei cittadini dello spazio urbano. Piste ciclabili, aiuole che diventano aree di sosta e offrono la possibilità di sedersi, la pavimentazione che fa eco alla fuga dell'asse viario disegnano un quadro vivace, dinamico, disponibile ad un nuovo ritmo di movimento, quello pedonale.

L'eliminazione del traffico privato -con un'unica corsia bidirezionale centrale riservata al trasporto pubblico- diventa per Genova l'occasione per creare nuovi luoghi per abitare la città nella città, per promuovere il senso di appartenenza e di identità nei cittadini, per recuperare il significato essenziale dell'abitare inteso come aver cura della propria città. «Oltre a ripensare il sistema della mobilità in funzione delle esigenze funzionali e logistiche di commercianti e abitanti -spiega OBR-, il progetto realizza un sistema di relazione urbane che si snoda lungo l'asse di via XX settembre, attraverso una serie di nuove polarità individuate in corrispondenza degli innesti viari trasversali ed articolate su tre temi: Cultura - Informazione - Incontro. Si innesca in questo modo un processo di rinnovamento urbano con benefici allargati sul corpo della città (anche in termini di valorizzazione immobiliare), riscoprendo Via XX Settembre come luogo a forte vocazione urbana non solo commerciale, ma anche ambientale e sociale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA