Progettazione e Architettura

Maxxi, dopo Baldi il commissario. In campo Antonia Recchia, segretario generale dei Beni Culturali

Paola Pierotti

In tarda mattinata il Maxxi ha divulgato il comunicato che annunciava le dimissioni di Pio Baldi da Presidente della Fondazione Maxxi. Nel primo pomeriggio un secondo comunicato del Ministero dei Beni Culturali ha nominato Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale del Ministero, commissario straordinario della Fondazione.

A venti giorni dall'annuncio del commissariamento della Fondazione da parte del ministero diretto da Lorenzo Ornaghi, avviato a fronte del fatto che «il bilancio 2011 ha registrato un forte disavanzo che rischia di aumentare sensibilmente nel 2012» , si è conclusa rapidamente con un cambio di consegne la guida della Fondazione del nuovo museo della capitale.

Non è servita la replica della Fondazione secondo la quale «era sbagliato confondere deficit (11 milioni) con fabbisogno futuro». Pio Baldi ha rimesso il suo mandato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali «essendosi interrotto il necessario rapporto di fiducia tra MiBAC, socio fondatore promotore, e Fondazione MAXXI» si legge nel comunicato del Maxxi. E una volta dimesso il presidente e i consiglieri di amministrazione, Roberto Grossi e Stefano Zecchi, «il Ministro ha ringraziato l'intero Cda per la correttezza e la sensibilità istituzionale dimostrate. Ha quindi provveduto a nominare commissario straordinario della Fondazione l'architetto Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale del Ministero». A lei ora compito di garantire al Maxxi il proseguimento della sua regolare attività.

Antonia Pasqua Recchia, architetto, classe 1951, è al Ministero dei Beni Culturali dal 1985. Ha ricoperto una lunga serie di incarichi, compreso quello di Soprintendente. Dal 2010 è direttore generale della Direzione per il Paesaggio, i Beni storici, artistici, architettonici ed etnoantropologici, l'Arte e l'Architettura contemporanee (Pabaac). Da dicembre 2011, con Ornaghi, è diventata Segretario Generale del Ministero.


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