Progettazione e Architettura

Tris di scuole per Cristiano Picco

P.P.

Una scuola materna e elementare in Abruzzo a Goriano Sicoli realizzata in 4 mesi, in legno con tecnologia XLam. Costo? 1180 euro/mq. Una seconda scuola, media, nel torinese, nel comune di Orbassano, costruita in due anni e realizzata con tecnologia tradizionale a meno di mille euro/mq. La riqualificazione di un edificio esistente a Torino, in via Pisa, nell'ambito della rigenerazione del quartier generale Lavazza destinata all'Istituto Iaad, è un altro progetto di Cristiano Picco per una terza scuola che sarà realizzata con Cino Zucchi.

L'architetto torinese Cristiano Picco ha partecipato nel 2009 alla ricostruzione del paese di Goriano Sicoli. Ha costruito con il contributo di solidarietà delle Cooperative di Abitazione di LegaCoop una nuova scuola in legno al posto di quella esistente (in parte crollata, in parte pesantemente danneggiata). La scuola è stata costruita in pochi mesi con la tecnologia XLam, è in Classe A e ospita classi per la materna, l'elementare, una mensa e strutture complementari alla didattica. «La struttura è stata completamente realizzata dai privati - spiega Picco - ed è stata poi donata gratuitamente al Comune al termine dei lavori».

La scuola inaugurata alcuni mesi fa nel comune di Orbessano è frutto invece di un Contratto di quartiere (progetto del 2006). Anche questo progetto è stato realizzato in partnership con le cooperative ed è un tassello di una più ampia iniziativa di riqualificazione dell'area ex-Autocentro che comprende un complesso residenziale, una struttura commerciale, una struttura per attività associative e una biblioteca comunale (solo per la biblioteca i lavori sono appena iniziati mentre tutte le altre strutture sono già pronte). La nuova scuola media è stata progettata da Picco in sostituzione di quella esistente. «La cooperativa, come previsto dal bando - ha precisato Picco - si è accollata le spese per la progettazione. La scuola media esistente è stata ri-ccupata da tutti gli uffici comunali che sono stati accorpati in un unico edificio».

Se in Abruzzo Picco ha prestato particolare attenzione alle scelte tecnologiche, nel torinese si è concentrato sul layout degli spazi: un grande foyer a doppia altezza collega i due livelli fuori terra della nuova scuola e diventa un polo di socialità collegato visivamente anche con gli spazi esterni attrezzati.


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