Progettazione e Architettura

Vaccarini: «In Svizzera la committenza sa cosa vuole, sceglie bene e ottiene la migliore soluzione possibile»

Paola Pierotti

Un mercato serio e un porto sicuro per l'architettura contemporanea? La Svizzera. Si fanno i concorsi, pubblici e privati, e con tappe serrate gli architetti vincitori portano il progetto in cantiere. C'è spazio anche per gli italiani come conferma il buon esito del progetto firmato dallo studio di Giovanni Vaccarini per l'immobiliare Spg a Ginevra.

Oggetto della progettazione è un edificio per uffici che diventerà l'headquarter di Spg. L'incarico a Vaccarini nasce da un concorso ad inviti che aveva visto in gara più gruppi scelti a scala internazionale. Nell'ultima fase concorsuale la gara è stata ristretta a due gruppi, uno italiano l'altro giapponese, e la scelta finale è stata fatta sulla base di un mock up delle facciate, realizzato in scala 1:1.

Un'operazione da 18 milioni di euro che si caratterizza per una facciata vetrata, serigrafata e semitrasparente, che farà filtrare la luce di giorno e si illuminerà di notte.
A febbraio Vaccarini ha consegnato il progetto necessario per ottenere il permesso di costruire e ora sta lavorando all'esecutivo.

«Siamo stati individuati dalla Spg grazie alle pubblicazioni. Non li conoscevamo - dice Vaccarini -. Questa società lavora scegliendo i progetti attraverso concorsi: con Sauerbruch Hutton sempre a Ginevra sta ultimando un altro edificio per uffici, anche questo frutto di concorso».

L'operazione svizzera che vede in campo lo studio Vaccarini si caratterizza per alcuni elementi fondamentali: il progetto nasce con un concorso e la qualità della proposta è stata testata anche attraverso la realizzazione di un mock up; Vaccarini si è presentato con un suo team di specialisti e consulenti in fase di gara ma poi la committenza, una volta aggiudicata la gara, ha affiancato ai progettisti i suoi consulenti. «La committenza è il sale del progetto: sa cosa vuole, individua le persone giuste e le fa dialogare. Con noi lavora anche un team locale, guidato da Fabio Fossati - ha spiegato Vaccarini -. La forza di questa operazione sta nel lavoro di squadra. La prestazione architettonica estetica è solo una delle richieste e l'equipe consente di soddisfare tutte le esigenze di un progetto complesso». L'architettura tiene insieme i tanti specialismi, dalla sostenibilità alla gestione della luce, all'organizzazione degli spazi.


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