Progettazione e Architettura

Muratorio: nessun rischio per i contributi versati

A Vercelli primo incontro di Inarcassa con gli iscritti per spiegare la "Sostenibilità a 50 anni"
«Puntiamo ad un sistema sostenibile ma anche equo e che assicuri prestazioni adeguate»
Partecipazione ed interesse all'appuntamento con gli iscritti piemontesi. Presidente Muratorio ha assicurato. «Nessuno prenderà di pensione meno di quello che avrà versato». «La sostenibilità non può prescindere dalla adeguatezza delle prestazioni e dall'equità inter e intra generazionale. E, quindi, è sempre più importante imparare a pensare alla pensione appena si inizia a lavorare» così Paola Muratorio, presidente di Inarcassa, intervenuta a Vercelli al primo degli incontri con gli associati organizzati in tutta Italia per condividere le linee di intervento della riforma necessaria per la "Sostenibilità a 50 anni". All'appuntamento, aperto dal saluto del sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro, hanno partecipato, oltre al presidente di Inarcassa, Paola Muratorio; Sergio Nisticò, componente del Comitato scientifico; l'architetto Marina Martinotti, vicepresidente dell'Ordine e componente, insieme all'ingegnere Lorenzo Isola, per la Provincia di Vercelli del Comitato Nazionale Delegati Inarcassa
Il presidente Muratorio ha dato alcune certezze ai presenti, in questa fase di riforma verso il sistema contributivo. «Nessuno prenderà di pensione meno di quello che avrà versato»; e «non pensiamo – ha detto - di alzare l'età pensionabile, ma di assicurare una maggiore flessibilità in uscita»; inoltre, «non toccheremo le aliquote contributive, se non, su base volontaria, per il contributo soggettivo». La grande trasparenza del sistema contributivo permetterà a ciascuno di vedere sempre, sul proprio conto individuale, i contributi versati in più. Naturalmente è un conto virtuale, come quello della famosa "busta arancione della Svezia", paese faro in Europa per la sostenibilità e l'equità dei sistemi previdenziali.


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