Progettazione e Architettura

Premio Carlo Scarpa. Vince il Bosco di Sant'Antonio in Abruzzo

P.C.

«Il Bosco di Sant'Antonio nelle montagne d'Abruzzo, nei dintorni di Pescocostanzo, è uno speciale patrimonio di natura e di cultura, insidiato in tempo di guerra e in tempo di pace, esposto più alle nuove consuetudini degli uomini che alle impervie geologie e agli aspri scarti climatici, vive in una condizione di complessiva salvaguardia della sua forma e della sua vita come bosco-difesa, disegnato da migliaia di grandi alberi, in particolare faggi, ricco di radure e di prati». Proprio questo bosco, «sacro e tutelato», è stato premiato dalla Fondazione Benetton Studi e Ricerche con l'edizione 2012 del «Premio Carlo Scarpa» per il paesaggio.

Un bosco, per rimarcare la campagna della Fondazione veneta che da oltre un ventennio è impegnata nel ritrovare luoghi che sono patrimoni di memoria e natura, «Opere interessanti anche per la ricerca scientifica - dicono i promotori - e la sperimentazione di metodi e strumenti per la conoscenza e il buon governo dei beni culturali».

Il Bosco di Sant'Antonio ha in sè un pezzo di storia. «È una figura di paesaggio - dicono dalla Fondazione Benetton - che ci aiuta a capire come grandiose e terribili forze della natura siano state affrontate nella storia delle civiltà pastorali, e come conoscenze e tecniche, arti e mestieri, norme gestionali e pratiche manutentive, misure di tempo e di spazio di lunga tradizione abbiano saputo governarle in alleanza».


© RIPRODUZIONE RISERVATA