Progettazione e Architettura

Lavoro in cantiere, in Ue la valutazione dei rischi si fa on line

Alessia Tripodi

Sul sito dell'agenzia Ue Osha gli strumenti per la prevenire e gli infortuni e la raccolta di norme comunitarie sul tema della sicurezza

Un osservatorio europeo per valutare ed anticipare i rischi e condividere le buone pratiche sulla sicurezza in tutti i Paesi dell'Unione. E' questo uno dei principali compiti di Eu-Osha, l'agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro con sede a Bilbao, in Spagna, nata nel 1996 per volere della Commissione. Osha opera in stretta collaborazione con i governi, con le imprese e con le associazioni dei lavoratori per promuovere la cultura della prevenzione ed elabora statistiche sugli infortuni nei luoghi di lavoro, con l'obiettivo di anticipare i rischi nuovi ed emergenti attraverso l'Osservatorio europeo dei rischi, (clicca qui ) la banca dati Ue ispirata alle linee guida della Strategia comunitaria per la sicurezza 2007-2012.

Proprio il settore delle costruzioni - che, dice Osha, è uno dei più usuranti dal punto di vista fisico - rappresenta uno dei nodi strategici di intervento dell'agenzia, visto che in Europa quasi il 45% degli addetti dichiara che il lavoro (soprattutto quello in cantiere) incide sul suo stato di salute e che i costi degli infortuni e delle malattie legate al settore sono significative, non solo per lo Stato, ma anche per le imprese (che, nel 99% dei casi, sono piccole e medie) e per lo stesso lavoratore.
Per questo Osha si pone come punto di riferimento per tutti gli operatori: sul portale Web (clicca qui ) è possibile consultare la normativa comunitaria di riferimento ed essere sempre aggiornati sugli strumenti di valutazione dei rischi.

Il sito ha una sezione dedicata alle imprese e una studiata per i lavoratori. Nella prima, i datori di lavoro possono reperire informazioni sulla gestione della salute e della sicurezza, consultare la lista di controllo per la prevenzione degli infortuni e, soprattutto, accedere alla sezione che raccoglie le buone prassi sulla sicurezza e i casi di studio di tutta l'Unione. Da qui è possibile anche accedere a Oira (Online interactive Risk Assessment tool), lo strumento interattivo per la valutazione dei rischi on line (clicca qui ).
Per i dipendenti, invece, le informazioni e gli aggiornamenti riguardano soprattutto la regole di prevenzione e i corsi di formazione.


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