Progettazione e Architettura

Torino apre il nuovo Urban Center

Maria Chiara Voci

Il brindisi inaugurale c'è stato il 21 marzo 2012, alle 18. Dopo sei anni e mezzo di lavoro dietro le quinte e di impegno nascosto nel tentativo di accompagnare lo sviluppo e incidere sul miglioramento dei progetti di trasformazione pubblici e privati che attuano il piano regolatore, l'Urban Center di Torino apre finalmente un front office, per raccontare con mappe, illustrazioni e video "come è cresciuta" e "dove sta andando" la città olimpica "always on the move".

La nuova vetrina, che sarà visitabile da cittadini e turisti il lunedì dalle 14 alle 18 e dal martedì al venerdì, dalle 11 alle 18 (con aperture straordinarie nei fine settimana e con visite guidate ogni giovedì, alle 12, e ogni mercoledì, alle 17), ha sede in piazza Palazzo di città 8/F, proprio di fronte al Comune. Il modello è quello parigino, del Pavillon de l'Arsenal.

La visita inizia, per tutti, nello spazio di accoglienza, punto informativo su natura e ruolo degli urban center in Italia e nel mondo: quello di Torino, nato nel settembre 2005, deriva da un accordo fra la Città, la compagnia di San Paolo e Torino Internazionale. Il percorso espositivo si articola, poi, in quattro racconti urbani: la città patrimonio, cioè quella storica; la città condivisa, ovvero i processi di partecipazione; la città mobile, con la sua rete di infrastrutture; la città innovativa e sostenibile, che sperimenta innovazione e tecnologie applicate alla costruzione della morfologia urbana. Una cronologia racconta fatti ed eventi rilevanti per la città, mentre quattro monitor illustrano le trasformazioni avvenute o in divenire.

Si passa poi agli Scenari urbani, dove Torino racconta il suo futuro: con una mappa che individua subito visivamente le trasformazioni strategiche nell'orizzonte dei prossimi anni e con focus dedicati alle operazioni più rilevanti. Una "lavagna delle inchieste" ospita, infine, i temi caldi in discussione in città: a partire dalla variante 200, per cui è in corso la gara (scadenza prorogata al17 aprile per la partecipazione) per la ricerca del soggetto, che affiancherà il Comune nello sviluppo del masterplan e del piano economico in vista della maxi operazione di riconversione delle aree di Spina 4, Scalo Vanchiglia e Trincerone ferroviario di corso Sempione.

Ma Urban Center - spiegano gli organizzatori - non vuole essere solo il luogo per mostrare. Al contrario, numerose saranno le iniziative aperte al pubblico per dibattere la città, per dibattere lo sviluppo della città, attraverso incontri, presentazione di progetti e volumi.


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